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Alla festa di San Martino ricorre anche la “10ª edizione della Giornata del Bacalà” Si è da poco conclusa la 29^ Festa del Bacalà alla Vicentina a Sandrigo, festa che dà il via alla stagione del Bacalà, anche se, per gli amanti che non vogliono rinunciarvi, il Bacalà è ormai un piatto che si può gustare tutto l’anno, anche nei mesi estivi. A settembre arriva lo stoccafisso “nuovo” dalle Lofoten, pescato durante i mesiinvernali nel freddo mar del Nord e fatto poi essiccare al vento ed al sole fino alla all’estate. L’11 Novembre è consuetudine festeggiare San Martino: in Italia il culto del Santo è legato alla cosiddetta Estate di San Martino la quale si manifesta, in senso meteorologico, all’inizio di novembre e dà luogo ad alcune tradizionali feste popolari. Nel veneziano per esempio l’11 novembre è usanza preparare il dolce di San Martino, un biscotto dolce di pasta frolla con la forma del Santo con la spada a cavallo, decorato con glassa di albume e zucchero ricoperta di confetti e caramelle; è usanza inoltre che i bambini della città lagunare intonino un canto d’augurio casa per casa e negozio per negozio, suonando padelle e strumenti di fortuna, in cambio di qualche monetina o qualche dolcetto. Per Sandrigo, Vicenza e provincia la festa di San Martino da ormai 10 anni è anche “La Giornata del Bacalà alla Vicentina”, un’iniziativa dei ristoratori consigliati dall’omonima Confraternita che ne tutela il piatto. La ricorrenza cade in una data speciale: l’11 novembre, ed ecco allora che i 50 locali garanti della ricetta originale colgono l’occasione per lanciare una loro speciale promozione: per questo giorno un piatto di Bacalà alla Vicentina, polenta compresa, costerà 12 euro, un prezzo decisamente promozionale. Molti ristoranti colgono l’occasione per offrire anche menù degustazione a base di Bacalà alla Vicentina a prezzi interessanti. Il piatto principe della tradizione gastronomica berica, preparato con stoccafisso di prima scelta, e secondo la complessa ricetta codificata dalla Confraternita, costerà dunque meno del solito. Come spiega Chemello, Presidente del gruppo ristoratori, Per un giorno si può fare perché l’obiettivo è quello di avvicinare tutti alla riscoperta di una specialità che sta ottenendo grandi apprezzamenti, non solo in Italia, ma anche all’estero. Il bacalà fatto in casa oramai è una rarità, perché di esperienza sulla ricetta  e di tempo per prepararlo ce ne sono sempre meno. Il rischio è che proprio i giovani vicentini, per primi, non abbiano mai assaggiato un piatto che tiene alto il nome della nostra provincia in giro per il mondo. Dunque l’iniziativa dei ristoratori di offrire il piatto “scontato” può davvero costituire un incentivo alla conoscenza del Bacalà alla Vicentina anche tra i ragazzi, oltre che un modo per ringraziare, con un  prezzo “agevolato”, i tanti fedelissimi del piatto”. Non resta quindi che provare, VENERDI’ 11 novembre, nella giornata speciale dedicata al simbolo gastronomico della vicentinità, un fumante piatto di polenta e bacalà gustandone  il profumo intenso ed il sapore pieno ed inconfondibile, magari accompagnato da uno dei vini doc del territorio come il Vespaiolo di Breganze o il  Lessini Durello, perfetti per l’abbinamento a questa specialità. Ecco l’elenco dei Ristoranti Aderenti Belvedere Ristorante del Buon Ricordo – Bassano del Grappa 0424/524988 Ristorante Al Cardellino – Bassano del Grappa – 0424/220144 Ristorante Al Castello Superiore – Marostica – 0424/73315 Ristorante Al Torcio – Chiampo – 0444/624665 Ristorante Da Beppino – Schio – 0445/670139 Ristorante Da Lovise – Costabissara – 0444/971026 Ristorante Da Remo – Vicenza – 0444/911007 Ristorante Il Querini da Zemin – 0444/552054 Ristorante Gabry e Giorgio – Nogarole Vicentino – 0444/623057 Ristorante Al Pioppeto – Sacro Cuore – 0424/570502 Ristorante La Marescialla – Selva di Montebello – 0444/649216 Ristorante La Rosina – Marostica – 0424/470360 Ristorante Giorgio e Chiara – Vicenza – 0444/911004 Ristorante Righetti – Vicenza – 0444/543135 Ristorante Contarini – Campolongo sul Brenta – 0424/558164 Ristorante Aeolia – Longare – 0444/555036 Ristorante Golf Club Colli Berici – Brendola – 0444/401195 Trattoria Da Amilcare – Agugliaro – 0444/892131 Trattoria Da Zamboni – Arcugnano – 0444/273079 Trattoria Due Mori – San Vito di Leguzzano – 0445/671635 Trattoria Ai Mediatori – Tombolo – 049/5969541 Trattoria Leoncino – Altavilla Vicentina – 0444/572032 Trattoria Pedrocchi – San Giorgio di Perlena – 0445/851194 Trattoria Ai Trevisani – Bassano del Grappa – 0424/525025 Trattoria Veneta al Cervo – Vicenza – 0444/515798 Trattoria di Palmerino – Sandrigo – 0444/659034 Trattoria Mora – Sandrigo – 0444/659550 Trattoria Isetta – Grancona – 0444/889521 Antica Trattoria Fattori – Roncà – 045/7460133 Trattoria Vaccese – Saccolongo – 049/8016180 Ristorazioni Di Urani Loretta – Vicenza – 393/9304799 Ristorante Storione – Vicenza – 0444/566506 Ristorante Norgje – Montegaldella – 0444/737300   Per maggiori informazioni: Info: info@prolocosandrigo.it – tel. 0444 658148 www.baccalaallavicentina.it

A SANDRIGO LA DIPLOMAZIA DEL BACALA’ Si è da poco conclusa la 29^ Festa del Bacalà alla Vicentina che si è tenuta dal 16 al 26 settembre nelle Piazze di Sandrigo. La serata di apertura, martedì 13 settembre, ha dato inizio alla Festa con un gran Galà d’eccezione dedicato alle cucine Regionali in occasione del centenario della Grande Guerra. Quasi 700 i commensali che hanno gustato in una calda serata di fine estate il menù preparato dai 30 chefs professionisti che aderiscono al gruppo dei Ristoranti consigliati dalla Confraternita del Bacalà alla Vicentina. La festa ha proseguito poi nel week end ed ha visto la partecipazione dei bigolari della Pro Loco di Limena che hanno preparato in due giorni quasi un quintale di bigoli fatti a mano. La novità degli gnocchi di zucca al Bacalà il venerdì dell’apertura è stata particolarmente gradita. Domenica 18 settembre in Villa Sesso Schiavo si è tenuta la seconda edizione di Bacco&Bacalà- Wine experience inside con l’Ais Veneto. Una degustazione di oltre 130 vini italiani e stranieri abbinati a prelibatezze a base di Bacalà: dalla pizza, al Bacalà alla livornese in rosso con le olive, a quello fresco alla mediterranea, al cremoso mantecato alla veneziana, per finire in bellezza con il Bacalà alla Vicentina. Insoliti abbinamenti guidati dalla sommelier Roberta Moresco e dallo chef del Bacalà Antonio Chemello sono stati azzardati nella splendida cornice di Villa Sesso Schiavo con uno show cooking sul Bacalà. Ad arricchire il secondo fine settimana del Bacalà tante altre novità gastronomiche con la Fondazione VivilaValPosina che ha impastato e preparato 3 quintali di gnocchi di patate in una sola serata, la Pro Loco di Bolzano Vicentino che ha fritto al momento un quintale di Avannotti De.Co. serviti con la polenta. Il week end lungo si è concluso il lunedì con il risotto di Grumolo delle Abbadesse De.Co. con il Bacalà alla Vicentina, 2 quintali di riso preparato al momento e distribuito alle migliaia di persone accorse. Domenica 25 settembre è stata la giornata centrale della 29° Festa del Bacalà alla Vicentina, con la cerimonia di investitura dei nuovi confratelli. In questa occasione l’ambasciatore italiano in Norvegia Giorgio Novello ed il collega norvegese in Italia Byorn Grydeland sono stati nominati Cavalieri Onorari del Bacalà. Alla cerimonia era presente una delegazione norvegese dell’isola di Røst guidata dal sindaco Tor Arne Andreassen e dal presidente del Consiglio della Nordland Alice Steen anch’essa consorella onoraria oltre al Produttore di Stoccafisso Geir Borre. La nomina è stata preceduta dall’alzabandiera e dall’esecuzione degli inni nazionali di Italia, Norvegia ed Europa, dall’esibizione della Schola dei Tamburi di Conegliano Veneto, dal Tribunal della Serenissima Inquisition di Venezia e dai Cavalieri del Drago, una ventina le Confraternite Enogastronomiche dal nord Italia e una decina di Bacalà Club per un totale di oltre 350 persone ha sfilato per le vie di Sandrigo. I nuovi membri effettivi della Confraternita del Bacalà sono stati Giancarlo Andretta componente di svariate associazioni eno-gastronomiche e Fabio Ortolan, Vice Presidente del Gruppo Intesa San Paolo ed appassionato del territorio e della cultura agricola. A contorno della manifestazione gastronomica anche il Festival di Sandrigo: #Baccaquà che si è tenuto in Piazzetta Garibaldi ed ha visto esibirsi in una cornice d’eccezione artisti come Sasha Torrisi, Dj Spiller, Yombe, Davide Basso and the groovy soul e tanti altri.

SABATO 18 GIUGNO 2016 – Piazza delle Erbe – Vicenza La Cena di Gala del Solstizio, tenutasi in Piazza Erbe lo scorso sabato 18 giugno, ha concluso felicemente la prima parte del nostro programma, evento che ha richiesto da parte nostra un grande impegno organizzativo in quanto eravamo ospiti della seconda Piazza della nostra città, e in quanto ci sentivamo sotto osservazione essendo il nostro Club di recentissima costituzione, un impegno che si è concluso con la realizzazione di una bella serata trascorsa piacevolmente, con un menù innovativo apprezzato da tutti i partecipanti. Desideriamo quindi ringraziare tutti coloro che hanno aderito al nostro invito, a partire dal Comune di Vicenza per il suo patrocinio, l’Associazione Piazza delle Erbe, la ConfCommercio di Vicenza, e gli sponsor che hanno attivamente contribuito a fornire i loro servizi, Un ringraziamento particolare va alla Federazione Cuochi per il loro lavoro di “back stage” per la preparazione dei piatti e al gruppo dei Ristoranti componenti il nostro Direttivo, che tutti ben conoscete, e cioè il ristorante Il Querini, la Trattoria Veneta al Cervo, il ristorante Da Remo, il ristorante Righetti, il ristorante da Giorgio e Chiara e Il Ceppo Gastronomia ed infine, per la gradita presenza, la venerabile Confraternita del Bacalà alla Vicentina. Vi comunico che le foto della serata sono visibili sulle seguenti pagine Facebook Bacalà Club Palladio Amici cui piace il Bacalà e naturalmente vi invitiamo a cliccare “mi piace”. Terminato il periodo di ferie estive, verrà inviato il programma relativo alla seconda metà dell’anno per il quale al momento disponiamo di una sola certezza: Martedì 13 settembre a Sandrigo alle ore 20,30 si terrà il Gran Gala del Bacalà alla Vicentina il menù è in fase di elaborazione, il costo per i soci dei Bacalà Club è di euro 55,00, anziché euro 70,00 Successivamente prevediamo questi appuntamenti: ultima domenica di settembre a Sandrigo: Festa del Bacalà alla Vicentina venerdì 11 novembre faremo S Martin venerdì 2 dicembre lo scambio degli auguri con assemblea sociale per i quali vi saranno forniti i dettagli con le prossime comunicazioni Buone ferie a tutti e arrivederci a settembre! Bacalà Club Palladio

L’11.11.2015, PIATTO DI BACALA’ ALLA VICENTINA A 12 EURO Alla festa di San Martino ricorre anche la “9ª edizione della Giornata del Bacalà” A Vicenza e provincia la festa di San Martino è anche “La Giornata del Bacalà alla Vicentina”, un’iniziativa dei ristoratori consigliati dall’omonima Confraternita. La ricorrenza cade in una data speciale: l’11 novembre, ed ecco allora che i 50 locali garanti della ricetta originale colgono l’occasione per lanciare una loro speciale promozione: per questo giorno un piatto di Bacalà alla Vicentina, polenta compresa, costerà 12 euro, un prezzo decisamente promozionale. Molti ristoranti colgono l’occasione per offrire anche menù degustazione a base di Bacalà alla Vicentina a prezzi molto interessanti. Il piatto principe della tradizione gastronomica berica, preparato con stoccafisso di prima scelta, e secondo la complessa ricetta codificata dalla Confraternita, costerà dunque meno del solito. Come spiega Chemello, Presidente del gruppo ristoratori, Per un giorno si può fare perché l’obiettivo è quello di avvicinare tutti alla riscoperta di una specialità che sta ottenendo grandi apprezzamenti, non solo in Italia, ma anche all’estero. Il bacalà fatto in casa oramai è una rarità, perché di esperienza sulla ricetta e di tempo per prepararlo ce ne sono sempre meno. Il rischio è che proprio i giovani vicentini, per primi, non abbiano mai assaggiato un piatto che tiene alto il nome della nostra provincia in giro per il mondo. Dunque l’iniziativa dei ristoratori di offrire il piatto “scontato” può davvero costituire un incentivo alla conoscenza del Bacalà alla Vicentina anche tra i ragazzi, oltre che un modo per ringraziare, con un prezzo “agevolato”, i tanti fedelissimi del piatto”. Non resta quindi che provare, MERCOLEDI’ 11 novembre (o nei ristoranti che sono chiusi per turno, in un altro giorno – vedi sotto la lista), nella particolare giornata dedicata al simbolo gastronomico della vicentinità, un fumante piatto di polenta e bacalà gustandone il profumo intenso ed il sapore pieno ed inconfondibile, magari accompagnato da uno dei vini doc del territorio come il Vespaiolo, il Durello o il Tai Rosso, perfetti per l’abbinamento a questa specialità. Per maggiori informazioni: info@prolocosandrigo.it – www.baccalaallavicentina.it  

PASIANO (Ud) – FONDAZIONE DELL’ASSOCIAZIONE PIETRO QUERINI Si è tenuto il 15 febbraio 2015, nel corso della Terza edizione del Salone dell’Enogastronomia e delle Tecnologie per la Cucina “Cucinare 2015” organizzato da “Pordenone Fiere”, la presentazione della nuova Associazione intitolata a “Pietro Querini”. L’associazione, affiliata alla Confraternita del Baccalà alla Vicentina come Bacalà Club, è presieduta da Franca Zennaro Quirini. Nell’occasione, il Consiglio Direttivo è stato investito delle nuove insegne dell’associazione, una stola color oro che ricorda quella portata dal Patriziato Veneto, con ricamato lo stemma dei Querini. Ad effettuare la cerimonia è stato Otello Fabris, presente come testimonial della Confraternita del Bacalà alla Vicentina. Nel Consiglio, oltre ad altri due esponenti della Famiglia Querini, sono comprese alcune tra le massime cariche del mondo associativo pordenonese. A questo evento è seguita la partecipazione all’incontro “I Conti…tornano?” condotto dal conte Paolo Francis Quirini, che ha illustrato sinteticamente la vicenda di Pietro Querini, protagonista della leggendaria storia dello stoccafisso. Per la parte gastronomica è intervenuto uno dei recenti protagonisti della trasmissione “Masterchef”, Giuseppe Garrozzo Zanini Quirini. A conclusione, brindisi con un ottimo Pinot Bianco di produzione locale accompagnato da un ottimo Baccalà alla Trevigiana, variante del parente prossimo “alla vicentina”. L’associazione ha già sei appuntamenti in programma fino a Settembre, quando parteciperà al Gran Gala del Baccalà a Sandrigo e alla Festa successiva. Nel frattempo, oltre alla visita della Fondazione Querini Stampalia a Venezia e ad altri appuntamenti di cultura conviviale, è in programma anche un incontro con le Confraternite venete del Baccalà che si terrà al Castello Superiore di Marostica il 22 marzo su iniziativa degli Amici di Merlin Cocai in collaborazione con la Vulnerabile Confraternita dello Stofiss dei Frati di Rovereto. In precedenza altri incontri preparatori si erano tenuti in più occasioni, con la partecipazione dei confratelli Fabris e Riccardo Stola e ancora Fabris, Righi e Passarin.

E’ con il volo dell’Angelo che si apre ufficialmente il Carnevale di Venezia 2015, ad attendere lo splendido Angelo c’era il Doge di Venezia, con la Dogaressa e un corteo storico assai colorito, oltre a migliaia di turisti, stampa, tv ed ospiti illustri. Quest’anno per festeggiare l’anno della Via Querinissima c’era anche una gremita rappresentanza della Venerabile Confraternita del Bacalà alla Vicentina che, proprio al Doge, ha fatto poi consegnare gli “stoccafissi” ovvero il “bacalà” dal Capitato Querini. Questo episodio, ormai noto in tutta Europa, in ricordo dall’avventuroso viaggio del Capitano veneziano Pietro Querini che, diretto alle Fiandre nel 1431, naufraga con pochi superstiti al largo delle Isole Lofoten (100km oltre il circolo polare artico). E’ qui che Querini scopre il metodo di conservazione del merluzzo: una volta essiccato ai freddi venti del nord, diventa stoccafisso. Accolto con calore dagli abitanti dell’Isola Querini riparte poi nella primavera del 1432 per rientrare in Patria . Fu dopo questo episodio che in Veneto si cominciò a consumare lo stoccafisso. La Querinissima sintetizza, nella congiunzione dei nomi Querini e Serenissima, la storia di una grande avventura, dove protagonista è l’amore: per la Patria, per il prossimo e per la conoscenza di questo pesce che ha unito le popolazioni europee. In attesa del riconoscimento ufficiale dal Consiglio d’Europa come “Itinerario Culturale Europeo”, la Via Querinissima è stata protagonista per due giorni al Carnevale di Venezia. Sabato 7 e domenica 8 febbraio al Teson Vecio della Pescheria di Rialto si serviva proprio lo stoccafisso: il Bacalà alla Vicentina come lo prepara e lo consiglia la Venerabile Confraternita del Bacalà. Con i volontari della Pro Loco di Sandrigo è stata allestita una vera e propria festa, nei due giorni sono state servite circa 1000 porzioni di Bacalà caldo con polenta. Ad allietare i passanti momenti di grande bagordo veneziano con i giullari, gli arcieri, il gruppo storico dei tamburi, i balli della Nobiltà Sabauda e le tipiche canzoni dei gondolieri veneziani.

CasalEAT , è un’ emozionante viaggio tra i percorsi del gusto e dei sapori dedicata al grande pubblico, ai produttori di eccellenze, ai ristoratori e agli operatori del settore. CasalEAT si presenta al pubblico come “LO SPETTACOLO DEL GUSTO”. Tre giorni dedicati alle emozioni del buon mangiare e buon bere. Un appuntamento imperdibile da segnare sul calendario per tutti coloro che amano le delizie d’Italia e del mondo. La fiera sarà infatti per due giorni aperta al pubblico più un terzo riservato agli operatori e si terrà nel mese di novembre 2014 a Casale Monferrato (AL), presso lo spazio del Palafiere di via Nassirya. Oltre diecimila metri quadrati verranno dedicati all’arte del mangiare bene e bere bene. Degustazioni, Spettacoli, Live coking, Workshop, Conferenze e Presentazioni librarie tutto questo è CASALEAT. Ci sarà anche la Confraternita del Bacalà alla Vicentina che per i tre giorni sarà presente con uno stand rappresentata dal cavaliere Massimo Zanforlin e i suoi collaboratori del Tabina Bragalon Bacalà Club di Gattinara. Verranno distribuiti cicchetti di Bacalà e sarà possibile anche venderlo ai visitatori. Lunedì 24 novembre live coking con lo chef e confratello Antonio Chemello che illustrerà tutti gli aspetti nutritivi dello stoccafisso, ne spiegherà le differenze con il Bacalà salato, ne racconterà i segreti per preparare la ricetta tipica vicentina e la storia del naufragio del capitano Veneziano Querini colui che ha portato in Italia lo stoccafisso. Vi aspettiamo per un gustoso giro allo spettacolo del gusto! Per ulteriori informazioni vi consigliamo di visitare il sito ufficiale della manifestazione http://www.casaleat.it/.

L’11.11.2014, PIATTO DI BACALA’ ALLA VICENTINA A 12 EURO Alla festa di San Martino ricorre anche la “8^ edizione della Giornata del bacalà” A Vicenza la festa di San Martino è anche “La Giornata del Bacalà alla Vicentina”, un’iniziativa dei ristoratori consigliati dall’omonima Confraternita. La ricorrenza cade in una data speciale: l’11 novembre, ed ecco allora che i 50 locali garanti della ricetta originale colgono l’occasione per lanciare una loro speciale promozione: per questo giorno un piatto di Bacalà alla Vicentina, polenta compresa, costerà 12 euro, un prezzo decisamente promozionale. Il piatto principe della tradizione gastronomica berica, preparato con stoccafisso di prima scelta e secondo la complessa ricetta codificata dalla Confraternita, costerà dunque meno del solito. Come spiega Chemello, Presidente del gruppo ristoratori, Per un giorno si può fare perché l’obiettivo è quello di avvicinare tutti alla riscoperta di una specialità che sta ottenendo grandi apprezzamenti, non solo in Italia, ma anche all’estero. Il bacalà fatto in casa oramai è una rarità, perché di esperienza sulla ricetta e di tempo per prepararlo ce ne sono sempre meno. Il rischio è che proprio i giovani vicentini, per primi, non abbiano mai assaggiato un piatto che tiene alto il nome della nostra provincia in giro per il mondo. Dunque l’iniziativa dei ristoratori di offrire il piatto “scontato” può davvero costituire un incentivo alla conoscenza del Bacalà alla Vicentina anche tra i ragazzi, oltre che un modo per ringraziare, con un prezzo “agevolato”, i tanti fedelissimi del piatto”. Non resta quindi che provare, MARTEDI’ 11 novembre o nei ristoranti che sono chiusi per turno, in un altro giorno (vedi sotto la lista), nella particolare giornata dedicata al simbolo gastronomico della vicentinità, un fumante piatto di polenta e bacalà in uno dei ristoranti consigliati, gustandone il profumo intenso ed il sapore pieno e inconfondibile, magari accompagnato da uno dei vini doc del territorio come il Vespaiolo, il Durello o il Tai Rosso, perfetti per l’abbinamento a questa specialità. Molti ristoranti del circuito per l’occasione propongono anche menù degustazione a prezzi agevolati.  CLICCA QUI per visualizzare l'elenco dei ristoranti Per maggiori informazioni: Info: info@prolocosandrigo.it - tel. 0444 658148 - www.baccalaallavicentina.it
L’idea della Venerabile Confraternita del Bacalà alla Vicentina di ripercorrere il tragitto che il nobile veneziano Pietro Querini compì nel 1432, per ritornare in patria, dopo essere naufragato al largo delle isole Lofoten, ha dato vita ad un progetto che punta ad essere, come definito dall’ assessore al bilancio della Regione Veneto Roberto Ciambetti, “la strada europea del bacalà”, un percorso culturale, storico ed enogastronomico che unirà ben 33 città e 13 Paesi, collegando idealmente il Nord e il Sud del continente europeo: da Sandrigo (Veneto) a Rost (Norvegia), passando per tutta l’Europa e che sarà capace di attrarre turisti e di far muovere l’economia. Il nome di questo percorso è “Via Querinissima”, in onore appunto di Querini e della Serenissima Repubblica di Venezia. La “Via Querinissima” è già stata esposta al Consiglio d’Europa, e a Bruxelles, nell’ ambito degli Open days 2014; il 7 Ottobre la Regione Veneto e la Contea Norvegese della Nordland hanno siglato la lettera di amicizia e di intenti che è stata sottoscritta dall’assessore Ciambetti e dal Presidente del governo regionale di Nordland, Tomas Norvoll. Per l’occasione erano presenti anche il Sindaco di Sandrigo, Giuliano Stivan, il Presidente della Confraternita del Bacalà alla Vicentina, Luciano Righi e Antonio Chemello, membro della Confraternita e noto chef vicentino. Questo protocollo d’intesa ha segnato una tappa importante nell’avanzamento del progetto, in quanto, da adesso, vedendo la Norvegia a fare da capofila al progetto, sarà più facile accedere ai bandi Europei per inserire il progetto della “Via Querinissima” nel programma European cultural routes.
Si è conclusa da poco la 27ª edizione della “Festa del Bacalà alla vicentina”. La tradizionale festa è cominciata il 16 settembre con il Gran Galà del Bacalà in onore alla Via Querinissima, serata che ha contato più di 600 ospiti, e che ha visto molti consensi sia sulla proposta del menù: molto europeo perché dedicato proprio alla Via Querinssima, sia sull’organizzazione e la gestione della serata. A seguire da venerdì 19 a lunedì 29 settembre, sono stati aperti i chioschi per la degustazione del tradizionale piatto di Bacalà alla Vicentina ma anche di sfiziosi piatti come i bigoli al torcio fatti a mano e conditi con il Bacalà, gli gnocchi di Posina fatti a mano, gli Avannotti fritti di Bolzano Vicentino De.Co. ed il Riso di Grumolo delle Abbadesse De.Co. La festa è stata impreziosita dalla caratteristica Cerimonia di Investitura, celebrazione in cui i nuovi membri della Confraternita del Bacalà alla vicentina vengono ammessi a far parte di quest’ultima e i ristoranti le cui degustazioni del tipico piatto sono stati ritenuti adatti ad accedere al Gruppo Ristoratori del Bacalà per riceverne l’agnognata targa. Il momento clou della manifestazione si tiene l’ultima domenica del mese e quest’anno, oltre ai figuranti della Partita a Scacchi di Marostica si è esibito in sfilata anche un corteo storico presieduto dal Mercante Veneziano Pietro Querini e dal Doge di Venezia. Anche quest’anno, la prestigiosa manifestazione ha soddisfatto le aspettative dei tanti amanti del piatto tipico vicentino per eccellenza.

19 Agosto 2013, LA FESTA DEL BACALÀ A MELBOURNE (Australia) Una celebrazione per il 40 ° anniversario della fondazione del VENETO CLUB Il Veneto Club di Melbourne (Australia) festeggia 40 anni di attività e per l’occasione ha proposto una settimana ricca di eventi, iniziative, concorsi, cene di gala e corsi di cucina con gli chefs italiani.Invitato speciale per l’occasione è lo chef sandricense, vincitore del Campanile d’Italia alla Prova del Cuoco 2012 e Ambasciatore della cultura e dello stoccafisso norvegese in Italia – Antonio Chemello della Trattoria di Palmerino di Sandrigo. Chemello è già stato presente con il Bacalà in Canada nel 2007, in Lussemburgo nel 2010 e in altri 12 paesi Europei nel 2012 grazie al viaggio della Querinissima. E’ stato inoltre già presente in Australia, a Sidney, con il Bacalà e la Venerabile Confraternita nel 2011. Assieme a lui in questa nuova esperienza il cugino Luca Chemello, chef del Ristorante Aeolia di Costozza di Longare. Piatto d’eccellenza dei festeggiamenti è il Bacalà alla Vicentina che sta facendo il giro del mondo e che è “sbarcato” per la seconda volta in due anni nel Continente Australiano. A suggellare la ricetta tipica c’è anche una rappresentanza della Venerabile Confraternita: è infatti presente il Vice Presidente e Presidente Pro Loco di Sandrigo, Fausto Fabbris. Fabbris, reduce anche lui dal viaggio della Querinissima, parteciperà per l’intera settimana ai festeggiamenti e rappresenterà con collare e mantella, la Venerabile Confraternita nei momenti conviviali ed istituzionali. Al piatto di Bacalà alla Vicentina, presentato in modo tradizionale ma anche nelle sue variazioni, si aggiungeranno altri piatti tipici della tradizione vicentina e più in generale Veneta, come i bigoli con l’arna, la soppressa vicentina Dop, il formaggio e lo speck di Asiago, i dolci della tradizione. Tutti prodotti d’eccellenza che si trovano facilmente nel continente Australiano. Lo stoccafisso però, quello di migliore qualità è stato inviato direttamente dall’Italia. I festeggiamenti organizzati dal Veneto Club, grazie alla preziosa collaborazione di Carla Rigoni, consorella onoraria della Venerabile Confraternita, sono iniziati domenica 18 agosto con un concorso gastronomico che premiava la miglior ricetta di Bacalà al quale hanno partecipato gli chefs Chemello in qualità di giudici. Momento clou dei festeggiamenti è la cena di gala prevista nella serata di venerdì 23 agosto. Durante tutta la settimana gli chefs Antonio e Luca Chemello organizzeranno corsi di cucina per adulti e bambini, proponendo ricette tipiche venete e organizzeranno cene nella prestigiosa sede del Veneto Club che conta oltre 3.000 associtati

19 Maggio 2013: Il “Benetazzo” incorona una storia sull’amicizia SANDRIGO. Ieri la consegna del premio dedicato alla memoria del presidente nazionale Pro loco Marco Signaroli di Vicenza vince con il suo “Per gli anni a venire” In seconda posizione Franca Monticello, terzo Paolo Volpato 19/05/2013 Due vicentini ai primi posti di un premio letterario di qualità. Marco Signaroli di Vicenza con il racconto “Per gli anni a venire” si è aggiudicato la prima edizione del premio letterario “Michele Benetazzo”, precedendo Franca Monticello di Montecchio Precalcino con “La verità in un sogno” e Paolo Volpato di Roma con “La fuga”. Ai tre premiati è stato consegnato un assegno rispettivamente di 1250, 1000 e 750 euro, con un adeguamento in extremis proposto proprio dal vincitore, che ha donato 250 euro al terzo classificato per un minor divario di cifre. “Il luogo dei sogni”, tema di riferimento delle novelle, ieri mattina era in realtà proprio villa Sesso Schiavo a Sandrigo che ha ospitato una riuscitissima cerimonia di premiazione, organizzata dalla Pro Sandrigo, fondata e presieduta per tanti anni dallo stesso inossidabile “Avvocato” Benetazzo che, visto il carattere un po’ spigoloso, sicuramente lassù in cielo avrà battuto il pugno sui tavoli giusti per assicurare alla festa anche il bel tempo. E bel tempo è stato, quasi a confermare protezione dall’alto ad un progetto nato in combinazione tra Pro Sandrigo e Consorzio di Pro loco Astico-Brenta e subito sostenuto dalla Regione. «Un progetto dedicato ad un uomo di cultura grande ma mai ostentata – ha detto l’assessore regionale Roberto Ciambetti – che ha fatto tanto per difendere il patrimonio culturale veneto. Un uomo che ha sempre tentato di salvare quelle “piccole patrie” di cui Pasolini lamentava la progressiva scomparsa» leggi tutto l’articolo qui Da sinistra: Marco Signaroli, Franca Monticello, Paolo Volpato

Vicenza 22 marzo 2013: LA CONFRATERNITA DEL BACALA’ OSPITE IN TIVU’ ALLA TRASMISSIONE DI RAI 3 GEO&GEO   Antonio Chemello, vicepresidente della Pro Loco di Sandrigo e membro della Confraternita del Bacalà e lo chef Fabrizio Bicego, titolare del Ristorante Gabri&Giorgio di Nogarole, invitati in studio per parlare di stoccafisso e dei viaggi “sulle rotte del Querini”.Il Bacalà alla Vicentina e lo stoccafisso fanno tappa in Tv martedì 26 marzo in diretta dalle ore 17.30, presentati nella storica trasmissione di Rai 3 Geo&Geo, condotta da Sveva Sagramola. In questa “finestra” televisiva sui temi del territorio e dell’ambiente farà capolino la Confraternita del Bacalà alla Vicentina, invitata in studio per parlare prima di tutto dello stoccafisso, ingrediente base della ricetta tipica vicentina, e dell’attività messa in campo dal sodalizio per promuovere questo piatto. A rispondere alle domande di Sveva Sagramola sarà Antonio Chemello, membro della Confraternita e chef della Trattoria da Palmerino di Sandrigo, che tornerà dunque negli studi della Rai a qualche mese dalla vittoria in un’altra storica trasmissione televisiva: La Prova del Cuoco, condotta da Antonella Clerici. “Ancora una volta abbiamo l’occasione di promuovere al grande pubblico il nostro piatto e le nostre tradizioni – spiega Chemello. A Geo&Geo, in particolare, interessa il racconto delle due “imprese” che abbiamo fatto negli ultimi anni per celebrare il nostro profondo legame con la Norvegia, zona di origine dello stoccafisso utilizzato per la preparazione del “bacalà. Porteremo dunque foto ed immagini sia del viaggio in barca a vela “Sulla Rotta del Querini” intrapreso nel 2007, che ha ripercorso il tragitto compiuto dal Querini fino al naufragio sulle coste norvegesi, sia quelle della Via Querinissima del 2012, nella quale abbiamo invece percorso del ritorno del navigatore attraverso l’Europa per giungere a Venezia”. Durante la puntata, dunque, verranno trasmessi alcuni flash dei viaggi ed alcune immagini storiche sulla Confraternita del Bacalà alla Vicentina. La trasmissione non rinuncerà, ovviamente, ad un “angolo” gastronomico: dopo aver parlato dei viaggi sulle rotte dello stoccafisso, si farà conoscere al pubblico di Geo&Geo anche il Bacalà alla Vicentina, che sarà preparato in studio dallo chef Fabrizio Bicego titolare del ristorante Gabri&Giorgio di Nogarole, uno dei 47 locali che fanno parte del Gruppo Ristoratori della Confraternita. Maggiori informazioni: Ufficio Stampa Confcommercio di Vicenza Tel. 0444 964300 Pro Loco Sandrigo Tel. 0444 658148  

A LEZIONE CON GLI CHEF CHEMELLO, DAL LAGO E RIZZARDI All’Università del Gusto di Creazzo (VI), quattro corsi per imparare a cucinare il baccalà, i funghi, il radicchio e i prodotti stagionali con docenti d’eccezione. Quattro corsi di cucina per appassionati (e non solo) tenuti da tre chef vicentini conosciuti per le loro straordinarie capacità. E’ una delle proposte più interessanti che l’Università del Gusto di Creazzo, la struttura formativa di Confcommercio Vicenza creata per il settore food, propone in calendario nelle prossime settimane. Chi ama la buona cucina, infatti, potrà stare ai fornelli fianco a fianco con delle eccellenze della ristorazione italiana: Antonio Chemello del ristorante Da Palmerino di Sandrigo, reduce dal trionfo tivù nella Sfida del Campanile della popolare trasmissione “La Prova del Cuoco” e i due chef stellati Antonio Dal Lago, del ristorante Casin del Gamba di Altissimo e Renato Rizzardi, de La Locanda di Piero di Montecchio Precalcino. L’esordio sarà di Chemello: il 25 ottobre (seconda edizione il 29 novembre) terrà una lezione di 4 ore tutta sul Baccalà (dalle 19.30 alle 22.30), che è poi la sua grande specialità considerato che il cuoco sandricense è il presidente del Gruppo ristoratori della Confraternita del Bacalà alla Vicentina. Toccherà quindi allo stellato Renato Rizzardi affiancare gli appassionati della buona tavola con un corso di 16 ore dal titolo “Viaggio nella cucina stagionale”. Sarà un excursus alla scoperta del giacimento di prodotti che ci riserva il nostro territorio, da affrontare con un “capo spedizione” che sa ben coniugare l’innovazione in cucina con il rispetto della tradizione. Il corso si terrà il 10, 17, 24 novembre e il 1. dicembre. Passiamo ora alle lezioni di cucina di un altro maestro: lo stellato Antonio Dal Lago, chef particolarmente impegnato nella valorizzazione dei prodotti locali, che in due corsi di 4 ore ciascuno tratterà la declinazione in cucina di due grandi prodotti: i funghi prima (il 21 novembre) e il radicchio poi (il 28 novembre). Le lezioni si terranno nelle cucine didattiche del nuovo Centro Formazione Esac di Creazzo, dove gli allievi avranno a disposizione postazioni attrezzate per mettere fin da subito in pratica gli insegnamenti dei docenti. Maggiori informazioni sul sito www.universitadelgustovicenza.it

02 ottobre 2012: Terminata la 25° edizione della festa del bacalà alla vicentina Sei nuovi confratelli per tutelare il bacalà. Scoperta la targa dedicata a Michele Benetazzo. Una targa dedicata al fondatore Michele Benetazzo e sei nuovi membri della Confraternita del Bacalà: questi gli ingredienti principali della 25^edizione della festa del bacalà alla vicentina di Sandrigo, accompagnata da un folto pubblico che ha invaso le piazze per tutte le giornate. La cerimonia, iniziata come tradizione con l’alzabandiera, l’esecuzione degli inni nazionali e la sfilata dei confratelli e dei Bacalà Club, ha vissuto un momento particolare con lo scoprimento della targa dedicata a Michele Benetazzo, l’avvocato scomparso nel 2009 ad 80 anni, che ideò le Pro loco, fondò la festa del bacalà e la Confraternita e inventò manifestazioni quali il Teatro in corte, il Festival della canzone veneta ed il premio Basilica Palladiana. Poi si è svolta la nomina dei sei nuovi confratelli, che come da tradizione si sono inginocchiati per l’investitura al cospetto di Walter Stefani, Gran Maestro della Confraternita: Franco Martinetti, gastronomo del programma di Rai Uno “La Prova del cuoco”, Marino Finozzi, assessore regionale al turismo, e la contessa Isabelle von Schönfeldt, console austriaca, saranno da considerare soci onorari, dotati di collare ma non di mantello; invece soci effettivi sono stati nominati Enzo Finozzi della ditta Finor che commercia all’ingrosso prodotti alimentari, Graziano Marchioni amministratore delegato delle Cantine Colli Berici e Mario Bagnara presidente della biblioteca La Vigna di Vicenza. Album fotografico a cura di Gianni Menegatti  

UN GRAN GALA’ PER FESTEGGIARE IL 25° ANNIVERSARIO DELLA CONFRATERNITA DEL BACALA’ ALLA VICENTINA Darà il via, il 18 settembre, alla tradizionale Festa del Bacalà di Sandrigo. E il 30 settembre la suggestiva cerimonia di investitura dei nuovi Cavalieri Ogni anno gli estimatori del “Bacalà alla Vicentina” hanno in calendario un appuntamento al quale non possono mancare. E’ la tradizionale festa che si tiene a Sandrigo (VI), vera e propria capitale di un piatto, non a caso riconosciuto a livello europeo (dal network internazionale EuroFIR) uno dei cinque alimenti tradizionali più rappresentativi della gastronomia nazionale.. A dare il via alla Festa di Sandrigo sarà, il prossimo martedì 18 settembre (alle ore 20.30), uno speciale gran galà che celebrerà una ricorrenza importante: il 25° anniversario della fondazione della Confraternita del Bacalà alla Vicentina, il sodalizio che da un quarto di secolo promuove sul territorio, ma anche in tutta Italia e all’estero, un piatto che può vantare oltre 500 anni storia. La serata di gala è organizzata dal “Gruppo Ristoratori del Bacalà alla Vicentina”, che riunisce 43 ristoranti “certificati” dalla Confraternita come autentici portabandiera della ricetta tradizionale. “La festa di quest’anno ha per noi un valore importantissimo – è il commento di Luciano Righi, presidente della Confraternita del Bacalà alla Vicentina –, perché ci permette di ricordare che l’idea di fondare questo sodalizio, che fu dell’indimenticato avvocato Michele Benetazzo, è stata fondamentale per la tutela e la diffusione del piatto, sempre più apprezzato anche a livello internazionale. Ora, il nostro obiettivo è di trasformare questo traguardo in una spinta eccezionale per fare ancora di più”. E una tappa importante, in questo senso, è stata la recente Via Querinissima, un viaggio, in fase conclusiva, che ha già attraversato 12 nazioni europee, con incontri istituzionali e momenti di promozione del piatto, ripercorrendo l’itinerario con il quale, nel 1432, il nobile Pietro Querini fece ritorno nelle terre della Serenissima, dopo un naufragio che lo aveva portato in Norvegia. A questo viaggio, va ricordato, si deve, almeno idealmente, l’introduzione dello stoccafisso in terra veneta.Tornando alla cena di gala del 18 settembre, il gruppo di ristoratori della Confraternita ha organizzato un menu d’eccezione, che accompagna “Sua maestà il Bacalà alla Vicentina” ad altri prodotti del territorio (prenotazioni sino ad esaurimento dei posti disponibili alla Pro Loco Sandrigo 0444 658148. Costo 55 euro). Tra i piatti proposti, due entrée: una Quiche di patate con julienne di cipolla rossa di Bassano e dadolata di merluzzo fresco marinato, seguita da Avanotti dell’Astico in carpione. Per antipasto Trota mimosa su letto di misticanza. Primo piatto Raviolo di pasta fresca ripieno di Bacalà alla Vicentina su bisca di Astice. Ovviamente, come secondo, un piatto il Bacalà alla Vicentina con polenta di Mais Marano. E poi, dopo del Formaggio Asiago Dop stagionato con confettura di fichi, si attende il dolce del 25° anniversario, che sarà una sorpresa. Come si diceva, la cena di gala rappresenta il via alla festa, che si snoderà in degustazioni, animazione ed eventi culturali, dal 21 settembre al 1. ottobre. Per i buongustai, da segnalare il “gemellaggio” del Bacalà alla Vicentina con altre specialità locali, che si potrà assaporare negli stand gastronomici: il 21 settembre con gli gnocchi di Posina e il 27 settembre con gli avanotti di Bolzano Vicentino De.Co. Infine, domenica 30 settembre, appuntamento con la suggestiva cerimonia di investitura con la quale la Confraternita del Bacalà nominerà – alla presenza delle autorità, dei Bacalà Club e di numerose confraternite nazionali ed estere – i nuovi Cavalieri, scelti tra personalità del mondo della cultura, del giornalismo, dell’economia e ovviamente, della gastronomia. Proprio in quella giornata farà poi ufficialmente tappa a Sandrigo, prima dell’arrivo definitivo a Venezia, la Fiat 500 giallo Confraternita con l’equipaggio che per otto mila chilometri è stato impegnato nella Via Querinissima. Informazioni Pro Loco Sandrigo: tel 0444 658148 Confcommercio Vicenza: tel. 0444 964300

9-12 agosto 2012 : Il baccalà alla conquista degli Etruschi. Sagra del Baccalà in Tuscania (Vt) E’ ancora una civiltà tutta da decifrare e da conoscere, quella degli Etruschi. Di loro si sa ancora pochissimo. Ad esempio, nulla possiamo rispondere alla domanda: piaceva loro il baccalà? Nel dubbio, si è pensato bene di sostenere un’ipotetica tradizione. Poiché i discendenti di quel popolo hanno pensato bene di istituire una “Sagra del Baccalà” che si è tenuta, a cura della Pro Loco, appena fuori porta del bellissimo e desolato centro storico di Tuscania (Vt), dal 9 al 12 agosto. Si è servito il “baccalà a buione”, cioè cotto nella passata di pomodoro, con vino rosso, aceto, aglio e rosmarino. Un drappello di rappresentanti della Venerabile Confraternita del Baccalà alla Vicentina ha accolto ben volentieri l’invito rivolto dalla locale scuola d’alta gastronomia Boscolo Etoile Academy che ha voluto dare particolare risalto alla festa paesana, proponendo una sua serata dal titolo “Il Baccalà secondo Boscolo”. La prestigiosa accademia ha sede nell’ex convento trecentesco di San Francesco, devastato dal terremoto del 1971. La coraggiosa iniziativa, che oltre a rivitalizzare l’edificio sta anche giovando a valorizzare il bellissimo centro storico caduto in abbandono, è dovuta all’intraprendenza dell’imprenditore della ristorazione Rossano Boscolo, d’origine chioggiotta. Questo spiega il menù che è stato presentato, in cui anch’egli ha avuto una parte, realizzando i paccheri al sugo di baccalà e il baccalà fritto alla romana. I confratelli intervenuti, Tino Savio e Amedeo Sandri, hanno invece preparato il baccalà alla vicentina e il baccalà mantecato alla veneziana. Grande il successo di pubblico, che ha cenato in ciò che rimane della grande chiesa romanica di S. Francesco, quasi del tutto crollata e il cui possibile restauro è ancora bloccato per cause burocratiche. Oltre 360 i piatti di baccalà serviti, resi alla cucina completamente lucidi. Del gruppo vicentino faceva parte anche Otello Fabris che, dopo aver presentato la Confraternita e le sue iniziative più salienti, ha spiegato le caratteristiche dei piatti, frutto di affascinanti tradizioni storiche diverse. Rappresentanze locali sono attese alla prossima edizione della Festa del Baccalà di Sandrigo, il prossimo 30 di settembre.

13 – 17 giugno 2012 "Libriamo 2012" VII ° edizione del Festival Letterario Libriamo2012, il Festival Letterario di Vicenza dedicato al mondo dei libri e dell’editoria si e’ tenuto quest’anno dal 13-17 giugno 2012 ai Chiostri di Santa Corona. Il festival si e’ presentato con una nuova veste e un programma ricco di novità. Cinque giornate con ospiti di grande rilievo, eventi esclusivi ad ingresso gratuito, scorribande gastronomiche, incursioni musicali, mostre, laboratori artistici ed eventi esclusivi ad ingresso gratuito (tranne i laboratori e cene), itinerari guidati alla scoperta di una Vicenza per molti versi sconosciuta. Protagoniste della VII edizione di LIBRIAMO sono state due ricchezze culturali vicentine, che su piani diversi connotano l’identità di questa città: Neri Pozza, l’artista, scrittore ed editore di cui ricorre quest’anno il centenario della nascita, e… il Baccalà, che a Vicenza si celebra con una delle sue ricette più sorprendenti e prelibate. Tra i più di trenta eventi e altrettanti autori, suddivisi in cinque flussi tematici che hanno popolato le giornate di LIBRIAMO, possiamo citare: la presentazione dell’Opera Omnia di Neri Pozza, a cura di Fernando Bandini, grande intellettuale vicentino, e Giorgio Pullini, critico letterario e teatrale, che ha aperto il festival mercoledì 13 giugno alle 21.00, con la partecipazione, oltre ai due curatori, anche del direttore editoriale della Neri Pozza Editore, Giuseppe Russo. Non sono mancati altri eventi dedicati all’autore, come la presentazione di un romanzo inedito scoperto e pubblicato da Angelo Colla, Marco Cavalli e Giulia Basso, il convegno-tavola rotonda del sabato mattina, che ha avuto come tema “Neri Pozza e l’Editoria, tra Artigianato e Arte, Narrativa e Letteratura, Consumo e Qualità”, e l’ormai tradizionale itinerario letterario curato e guidato da Giulia Basso, che quest’anno ha riguardato la (ri)scoperta dei luoghi che hanno visto fiorire la vita e l’opera dell’artista. Un altro stimolo che il festival non poteva lasciarsi sfuggire e celebrare è La gastrolibreria. Venerdì 15 giugno alle 12.30, oltre a Spyros, vincitore di “Masterchef” e autore di Cuoco per emozione (Rizzoli), altri quattro autori hanno presentato i loro lavori tra erudizione e gastronomia, ricette, storia e plaisir de vivre: Raethia Corsini (Spiriti bollenti, Guido Tommasi), Attilio del Re (Pan e nus mangiä da spus, Tip.Le.Co.), Sapo Matteucci (C’era una Vodka, Laterza) e Otello Fabris (I misteri del ragno. Documenti e ipotesi sulla storia del baccalà, La Vigna). Leggi la repubblica news leggi tutto l’articolo Leggi il comunicato stampa Libriamo 2012   Ringraziamenti: La Confraternità del Bacalà Giorgio Giaccardi Guido Giaccardi Simona Menghini Liceo Artistico Statale di Vicenza Loretta Simoni Info: info@zoing.com; www.zoing.com  

UNPLI e UNPLI Veneto presentano il Bando Nazionale "Michele Benetazzo" L’Unpli Nazionale, insieme con il Comitato Regionale Unpli Veneto, ha indetto per il secondo anno consecutivo un bando per tesi di laurea sul ruolo delle Pro Loco nel Turismo e nella Società, in memoria del recentemente scomparso Avv. Michele Benetazzo, Presidente Onorario dell’Unpli Nazionale, uno dei primi fondatori e promotori dell’Unpli e del mondo Pro Loco, per il quale ha dedicato la sua vita, unendo l’impegno del volontariato con l’amore per il proprio territorio. Visto l’importante traguardo raggiunto quest’anno dall’Unpli Nazionale, che festeggia i 50 anni di fondazione, per ribadire l’importanza di questa associazione e delle attività che vengono portate avanti, auspichiamo un aumento della partecipazione al bando, da parte di laureati provenienti da tutta Italia. Il concorso è aperto a laureati che abbiano discusso la tesi nell’anno solare 2011 e fino alla sessione estiva 2012 in Università in Italia, termine ultimo per l’invio è il 31 luglio 2012. Il Premio è fissato ad € 3.000,00; L’Unpli Nazionale curerà inoltre la pubblicazione della tesi premiata. Per vedere e scaricare il bando completo clicca qui     Il Presidente Nazionale Claudio Nardocci Il Presidente Unpli Veneto Giovanni Follador Segreteria UNPLI Veneto P.za Squillace 4 – 31050 COMBAI di Miane (TV) tel. 0438893385 – 0438893584 fax 0438899768 segreteria@unpliveneto.it www.unpliveneto.it    

venerdì 11 novembre 2011 Si e’ chiusa la "Giornata del Bacalà" L’11.11.2011, PIATTO DI BACALA’ ALLA VICENTINA A 11 EURO Alla festa di San Martino si e’ festeggiata anche la “Giornata del bacalà” e il Gruppo Ristoratori della Confraternita ha proposto un prezzo speciale per avvicinare i giovani al piatto principe della tradizione gastronomica berica. A Vicenza la festa di San Martino è anche “La Giornata del Bacalà alla Vicentina”, un’iniziativa dei ristoratori consigliati dall’omonima Confraternita. Quest’anno la ricorrenza e’ stata in una data speciale: l’11.11.11, ed ecco allora che i 38 locali garanti della ricetta originale (tutti i nomi sul sito http://www.baccalaallavicentina.it/jom/itinerari-e-locali) hanno colto al volo il gioco di numeri per lanciare la loro speciale promozione: per questo giorno un piatto di Bacalà alla Vicentina, polenta compresa, e’ costato 11 euro, un prezzo decisamente promozionale. Il piatto principe della tradizione gastronomica berica, preparato con stoccafisso di prima scelta e secondo la complessa ricetta codificata dalla Confraternita, quasi al costo di una pizza. “Per un giorno si può fare – spiega Antonio Chemello, chef e presidente dei Ristoratori del Bacalà alla Vicentina – perché l’obiettivo è quello di avvicinare tutti alla riscoperta di una specialità che sta ottenendo grandi apprezzamenti non solo in Italia, ma anche all’estero. Ci piacerebbe, davvero, – continua Chemello – vedere seduti ai nostri tavoli gruppi di giovani con la voglia di passare un venerdì diverso dal solito, davanti ad un bel piatto di bacalà servito al ristorante, con la tranquillità di spendere poco e mangiare bene, secondo tradizione”. Un tema, questo, caro anche al presidente della Confraternita del Bacalà alla Vicentina Luciano Righi: “Il bacalà fatto in casa oramai è una rarità, perché di esperienza sulla ricetta e di tempo per prepararlo ce ne sono sempre meno. Il rischio è che proprio i giovani vicentini, per primi, non abbiano mai assaggiato un piatto che tiene alto il nome della nostra provincia in giro per il mondo. Dunque – continua Righi – l’iniziativa dei ristoratori di offrire il piatto praticamente a prezzo di costo può davvero costituire un incentivo alla conoscenza del Bacalà alla Vicentina anche tra i ragazzi, oltre che un modo per ringraziare, con un prezzo “agevolato”, i tanti fedelissimi del piatto”.  

  Ottobre 2011 IL BACALA’ ALLA VICENTINA ORA LO PREPARANO ANCHE IN AUSTRALIA Missione della Confraternita al fianco dell’Ente Vicentini del Mondo: la delegazione promuove il piatto berico incontrando le autorità e insegna la ricetta tradizionale a due chef, che la promuoveranno nel circuito dei ristoranti australiani   Ministri, deputati, consoli e persino il nunzio apostolico hanno accolto, in Australia, il Bacalà alla Vicentina. Il legame dei migranti berici in quel lontano Paese con il loro territorio d’origine è ancora forte e a dimostrarlo è stata proprio l’accoglienza riservata, nelle scorse settimane, alla delegazione della Confraternita del Bacalà alla Vicentina, guidata dal presidente Luciano Righi, invitata a Sidney per il 25° anniversario di fondazione del Circolo Vicentini nel Mondo. Le autorità che hanno ricevuto gli “ambasciatori” del piatto principe della gastronomia berica, giunto nel continente australe al seguito dell’Ente Vicentini del Mondo e del suo presidente Giuseppe Sbalchiero, fanno ben capire l’importanza riservata anche al nostro bacalà: “Abbiamo incontrato, tra gli altri, due ministri, quello delle infrastrutture della Tasmania David O’Byrne e degli Affari Sociali del South Australia Grace Portolesi – ricorda il presidente Righi –, il nunzio apostolico Mons. Giuseppe Lazzarotto e il Console generale d’Italia Sergio Martes, oltre al deputato John Sidoti. Tutti hanno dimostrato grande curiosità verso questo piatto e noi abbiamo ricambiato regalando, tra le altre cose, una litografia di Galliano Rosset che abbina l’immagine della Basilica Palladiana a quella di un piatto di bacalà con la polenta, unendo dunque la promozione del piatto a quella della nostra città”. Onore, dunque, al bacalà in terrà straniera, ma altrettanto importante è il fatto che con questo viaggio si è gettato un “seme” per la diffusione del piatto in quel continente. Con il sodalizio, infatti, sono volati in Australia gli chef dell’Associazione Ristoranti Consigliati dalla Confraternita Antonio Chemello e Riccardo Cunico, che hanno insegnato la ricetta tradizionale del Bacalà alla Vicentina a due cuochi australiani del Veneto Club, David Gauci e Romina Costantino. E saranno loro, adesso, a proporre il piatto ufficiale nei ristoranti dove lavorano e ad insegnarne la preparazione ai colleghi, con l’auspicio che, dopo un necessario periodo di rodaggio, in futuro una targa gialla di riconoscimento rilasciata dalla Confraternita sia finalmente apposta anche su un locale australiano. “Abbiamo gettato un ponte importante tra la nostra gastronomia e questo Paese ancora così legato al Veneto e al Vicentino – osserva Luciano Righi – Dai presidenti dei circoli vicentini di Canberra, Sidney, Melbourne, Adelaide, Griffith, Myrtleford, Wollongong e Hobart che abbiamo incontrato, abbiamo percepito la grande nostalgia dei nostri emigranti per il Bacalà alla Vicentina – che qui alcune famiglie preparano ancora in casa, ma che praticamente non esiste nella ristorazione – e una notevole curiosità da parte di chi non lo conosceva. Non a caso abbiamo distribuito centinaia di pubblicazioni con la ricetta originale e consigli di preparazione, promuovendo il piatto e l’immagine della nostra città”. Anche perché ora l’Australia ha un legame in più con Vicenza: la nomina straordinaria a Cavaliere Onorario della Confraternita della presidente del Circolo Vicentini nel Mondo di Sidney, Carla Rigoni, avvenuta con la stessa suggestiva cerimonia che si tiene annualmente a Sandrigo. Leggi l’articolo Cronache di Sidney     John Sidoti e Luciano Righi                                 da sx Gauci_Costantino_Cunico                                                   Investitura a Carla Rigoni              

21-26 SETTEMBRE 2011 FESTA DEL BACALA’ ALLA VICENTINA – Sandrigo – Giornate Italo – Noervegesi Si è conclusa con grande successo anche la 24° festa del Bacalà alla Vicentina. Sandrigo si e’confermata ancora una volta la capitale del piatto tipico berico, recentemente riconosciuto dal network internazionale EuroFIR “Alimento della tradizione italiana”. Cinque giorni di gastronomia a tutto baccalà, con grande festa di piazza tra stand gastronomici, concorsi, musica, spettacoli e cultura. Dalla Norvegia, e precisamente dall’isola di Røst nell’arcipelago delle Lofoten in cui da secoli viene pescato, lavorato e commercializzato il merluzzo, è arrivata a Sandrigo una folta delegazione con in testa il sindaco dalla città di Røst Arnfinn Ellingsen, per rendere omaggio al Bacalà alla Vicentina e suggellare una volta di più un gemellaggio che dura da più di vent’anni. A dare il via quindi alla 24° “Festa del Bacalà alla Vicentina” l’atteso Gran Galà dell’Unità d’Italia, che ha visto la partecipazione di ben oltre 700 commensali, molti dei quali illustri esponenti di spicco del mondo politico, economico e culturale della nostra Provincia e della nostra Regione. Alcuni momenti del Gran Galà   Durante la kermesse sono state servite più di 20mila porzioni di Bacalà. Il momento clou della Festa e’ stato domenica 25 settembre, con la suggestiva Cerimonia di Investitura della Confraternita del Bacalà alla Vicentina. Nuovi confratelli effettivi sono stati nominati il maestro GIULIANO FRACASSO e ALDO ZORDAN presidente della FITA. Confratelli onorari: CARLOS MARTIN COSME, presidente della CEUCO il Consiglio Europeo delle Confraternite Enogastronomiche – che con la sua presenza ha suggellato l’importanza della Confraternita del Bacalà alla Vicentina tra i numerosi organismi internazionali che promuovono il patrimonio dei sapori locali – e ARNE JOHANSEN produttore di stoccafisso. Alla Gastronomia Il Ceppo e’ stata data la targa come migliore gastronomia. Due i nuovi Bacalà Club: il Bacalà Club, TABINA BRAGALON di Gattinara (VC) e il Bacalà Club VALLEOGRA di San Vito di Leguzzano (VI.) Da segnalare inoltre l’interessante concorso tra le massaie di Sandrigo che si sono cimentate nella preparazione del Bacalà fatto in casa e chiamato idealmente “Bacalà alla Vicentina della nonna”,la cui vincitrice del concorso e’ risultata la signora Renata Maino. Cerimonia di Investitura    

6/7/8 Maggio 2011: I° Festival dello Stoccafisso Giardini Naxos LA CONFRATERNITA DEL BACALA’ ALLA VICENTINA PRESENTE AL 1° FESTIVAL DELLO STOCCAFISSO 6/7/8 MAGGIO Giardini Naxos. Gli incontri intrapresi con l’Unione Italiana Ristoratori (U.I.R.), con l’Ordine dei Ristoratori Professionisti Italiani (O.R.P.I.), con l’Accademia dello stoccafisso di Ancona e con la Confraternita del Baccalà alla Vicentina, hanno consentito di organizzare il “1° Festival du pisci stoccu a Giardini Naxos”, il cui territorio, unitamente a quello di Taormina, costituisce una degna cornice nell’area più matura della Sicilia. Il convegno e’ stato dedicato alla pesca del merluzzo norvegese, al trattamento che identifica e distingue lo stoccafisso dal baccalà e alle sue proprietà nutrizionali. Sono stati trattati, inoltre, l’importanza del prodotto nella dieta mediterranea, riconosciuta recentemente dall’Unesco “patrimonio culturale immateriale”, le origini dello stocco in Sicilia e il suo consolidato inserimento nella gastronomia italiana di eccellenza. Il festival si e’ proposto, fra l’altro, di creare una sinergia con le Isole Lofoten (Norvegia), presupposto per un legame proficuo per successivi scambi culturali, commerciali e turistici. La Confraternita del Bacalà alla Vicentina era presente con gli Chef della Trattoria Dalla Nana di Romano d’Ezzelino (in rappresentanza del Gruppo Ristoratori) per concorrere alla manifestazione. Leggi tutto l’articolo     Nelle foto sopra: i rappresentanti della Confraternita  i coniugi Dal Bello (Trattoria dalla Nana) – in rappresentanza del Gruppo Rostoratori – mentre ritirano il Premio 

  5 Aprile 2011: LA CONFRATERNITA RINNOVA IL CONSIGLIO DIRETTIVO e si prepara ad insegnare agli australiani come si cucina il bacalà alla vicentina… A settembre un Gran Galà per i 150 anni dell’Unità d’Italia e tanti ospiti provenienti dalla Norvegia, principale Paese esportatore di stoccafisso. E ad ottobre una trasferta a Sidney, con cuochi al seguito, per una “scuola di baccalà” nei ristoranti della città. La Confraternita del Bacalà alla Vicentina rinnova il Consiglio Direttivo e conferma alla presidenza l’on. Luciano Righi. L’assemblea dei soci svoltasi la settimana scorsa e il Consiglio tenutosi ieri (4 aprile) ha designato i vertici del sodalizio, che si appresta ad affrontare un altro anno all’insegna della promozione del piatto principe della gastronomia vicentina con un nuovo ambizioso traguardo per il 2011: la trasferta del Bacalà alla Vicentina (con una sola “c”, come si usa in terra berica) dall’altra parte del globo, vale a dire in Australia. A traghettare la Confraternita per i prossimi 3 anni sarà, come si diceva, ancora una volta il presidente Luciano Righi, affiancato dal Vice Presidente Fausto Fabbris, dalla Segretaria Lina Tomedi e dal Tesoriere Carlo Pepe. Il Consiglio è inoltre composto da altri due confratelli, Walter Girardin e Otello Fabris e da quattro componenti nominati dalla Pro Sandrigo: Antonio Chemello; l’assessore regionale Roberto Ciambetti, sandricense “doc”; Carlo Crestani e Arnaldo Pozzato. Per acclamazione è stata poi confermata la nomina di Walter Stefani a Priore della Confraternita. “Il Bacalà alla Vicentina vivrà, nel 2011, un altro anno di intensa attività promozionale – afferma Luciano Righi – perché la tradizionale Festa del Baccalà di settembre ospiterà anche le Settimane Norvegesi con l’arrivo, a Sandrigo, di numerosi ospiti provenienti dal principale Paese al mondo esportatore di stoccafisso. Per celebrare questo appuntamento abbiamo in programma un Gran Galà del 150° anniversario dell’Unità d’Italia: vogliamo, infatti, che il nostro Bacalà non sia solo portabandiera di Vicenza, ma in generale della cultura gastronomica nazionale, considerato che il piatto è tra i cinque alimenti rappresentativi della tradizione italiana selezionati dal progetto europeo EuroFir”. A ottobre, poi, il sodalizio è stato invitato a Sidney, in Australia, per il 25° anniversario del circolo creato in quella città dall’Ente Vicentini nel Mondo. “La delegazione sarà anche composta da alcuni cuochi dei ristoranti vicentini – spiega Righi – che per un’intera settimana insegneranno a dei selezionati locali australiani a cucinare e proporre il Bacalà alla Vicentina”. Come dire che l’itinerario dei “ristoranti del bacalà” potrebbe avere in futuro anche una tappa in Oceania. C’è però un altro modo che la Confraternita ha scelto per la divulgazione della cultura di questo piatto tipico: quello di insegnarlo anche ai futuri chef. “Abbiamo già preso contatto con alcune scuole alberghiere e istituti di formazione professionale, pubblici e privati, che operano in Veneto – prosegue il presidente Righi – ai quali proponiamo di ospitare in aula i cuochi dei nostri ristoranti consigliati per insegnare ai più giovani come si prepara il Bacalà alla Vicentina. E’ un importante investimento sul futuro, perché questi ragazzi impareranno come cucinare al meglio il piatto e potranno proporlo anche nei locali dove andranno a lavorare”. Ovviamente la Confraternita continua anche la propria attività istituzionale con la partecipazione alle principali manifestazioni enogastronomiche nazionali ed estere, il controllo della qualità del piatto nei ristoranti consigliati, l’attività culturale (come la promozione di pubblicazioni sul bacalà). “Ma quest’anno – conclude il presidente Righi – c’è anche un impegno in più: dobbiamo prepararci per il 2012, quando festeggeremo i 25 anni dalla costituzione della Confraternita, nata nel 1987 su iniziativa dell’avvocato Michele Benetazzo. Per noi è un anniversario molto importante e vogliamo che sia anche una data storica per il Bacalà alla Vicentina”. Didascalia: Nella foto il nuovo Consiglio Direttivo al completo con, seduto al centro, il presidente Luciano Righi.

2 Marzo 2011 LA CONFRATERNITA DEL BACALA’ ALLA VICENTINA ACCRESCE LA PROPRIA FAMA ALL’ESTERO Il presidente Luciano Righi nominato Confratello Onorario del prestigioso Cìrculo de Enòfilos Utiel-Requena di Valencia, mentre una delegazione dal Brandeburgo è arrivata a Sandrigo per “studiare” l’attività promozionale del sodalizio. La Venerabile Confraternita del Bacalà alla Vicentina accresce sempre più la propria fama internazionale. A dimostrarlo due avvenimenti che, nelle scorse settimane, hanno avuto al centro questo sodalizio impegnato nella promozione del piatto principe della gastronomia berica. Il 19 febbraio, infatti, il presidente della Confraternita del Bacalà alla Vicentina Luciano Righi è stato nominato Confratello Onorario dello spagnolo Cìrculo de Enòfilos Utiel-Requena di Valencia, una delle associazioni enogastronomiche più importanti a livello europeo. Il presidente del sodalizio, che ha personalmente premiato Righi nel corso di una suggestiva cerimonia al Centre Valencià de Cultura Mediterrània, è Carlos Martin Cosme, capo della CEUCO, il prestigioso Consiglio Europeo delle Confraternite Enogastronomiche. Il presidente Righi, di fronte al numeroso pubblico che ha partecipato all’evento, ha invitato le rappresentanze internazionali presenti a partecipare, il prossimo 25 settembre, alla Festa del Baccalà di Sandrigo. In tale occasione, tra l’altro, Carlos Martin Cosme verrà insignito del titolo di Cavaliere Onorario del Bacalà alla Vicentina. Qualche giorno prima della trasferta a Valencia, invece, la Confraternita del Bacalà alla Vicentina aveva incontrato, a Sandrigo (VI) una delegazione della Dehoga, (Deutscher Hotel- und Gaststättenverband), l’Unione degli hotel e dei ristoranti del Brandeburgo (uno dei sedici stati federati della Germania). “E’ stato un incontro richiesto direttamente da questa importante associazione imprenditoriale– spiega il presidente della Confraternita Luciano Righi – che sta studiando iniziative di rilancio turistico dell’area e vorrebbe puntare anche sulla valorizzazione del proprio patrimonio gastronomico. In questo senso la delegazione ha voluto conoscere il percorso attraverso il quale la Confraternita del Bacalà alla Vicentina è riuscita a dare lustro al nostro piatto tradizionale non solo in Veneto, ma anche in tutta Italia e all’estero”. Per partecipare a questo incontro e ad altri programmati un po’ in tutto il Veneto, sono arrivati da Potsdam il presidente della Dehoga Mario Kade e l’amministratore delegato Olaf Lücke, i quali, oltre al presidente Righi, hanno incontrato il Vicepresidente Fausto Fabris, il Priore Walter Stefani ed altri confratelli.          foto 1                                                  foto 2  Didascalia foto: foto 1  Il presidente della Confraternita del Bacalà alla Vicentina Luciano Righi riceve una delegazione dell’associazione Dehoga: a sinistra l’Amministratore delegato Olaf Lücke, a destra il presidente Mario Kade. foto 2 Cerimonia Utiel Requena. La nomina del presidente della Confraternita del Bacalà alla Vicentina Luciano Righi quale Confratello Onorario del Cìrculo de Enòfilos Utiel-Requenadi Valencia. Il primo da sinistra è Carlos Martin Cosme, presidente del Circulo e capo della CEUCO, il prestigioso Consiglio Europeo delle Confraternite Enogastronomiche.  

IL BACCALA’ HA TROVATO ALLEANZE : accordo tra Confraternita, ProLoco e Vicenza è… Era da tempo auspicato che il rinomato piatto del baccalà alla vicentina trovasse un sistema di concrete alleanze. La competizione è forte e le difficoltà del momento sono molte per cui non ci si può permettere di andare in ordine sparso. Trovare sinergie è quindi necessario per essere più efficaci. Il momento è arrivato e nei giorni scorsi si sono trovati in via Montale, nella nuova sede della Camera di commercio, per sottoscrivere un accordo, già raggiunto nel corso di un incontro avvenuto lo scorso 29 novembre, i rappresentanti della Confraternita del bacalà alla vicentina, della Pro Sandrigo, della Pro Tavernelle, della Pro Thiene, della Compagnia del baccalà e del Consorzio Vicenza è. E’ stato confermato l’impegno comune per valorizzare il celebre piatto, da cui deriva un indotto che riguarda l’olio, la farina di mais Marano e i vini vicentini, evitando sovrapposizioni e doppioni di iniziative. L’accordo sottoscritto prevede infatti il rispetto delle iniziative che storicamente ognuno dei contraenti da tempo realizza, che saranno contenute in un depliant, a cura di Vicenza è, che riporterà la ricetta originale del baccalà alla vicentina, l’unico elenco di ristoranti consigliati e le date delle feste che, per il 2011, si svolgeranno a Tavernelle dal 4 all’8 settembre, a Sandrigo dal 19 al 26 settembre, a Thiene dal 29 al 31 ottobre. Le 3 Pro loco con Vicenza è saranno inoltre disponibili per realizzare in centro storico a Vicenza a primavera una prima manifestazione promozionale del baccalà alla vicentina con l’intenzione di realizzare, magari nella restaurata Basilica Palladiana, un Gran Galà del baccalà, con la collaborazione della Confraternita. Il Baccalà alla vicentina è senza dubbio un brand del territorio vicentino conosciuto il tutto il mondo e certamente diventa una valida opportunità di sinergia con l’offerta turistica culturale visto che tutti concordano che il turista è interessato ai monumenti, ma anche ai piatti tipici delle destinazioni che visita. "Luciano Righi, Fausto Fabbris, Giorgio Rossi, Luciano Signorato e Renato Corrà – precisa Dino Secco, presidente di Vicenza è – hanno per la prima volta trovato una intesa che li accomuna congiuntamente, di modo che le loro iniziative potranno diventare sempre di più veri soggetti di promozione turistica del territorio ed è questa la ragione per la quale ci siamo fatti promotori di questa alleanza". E’ meglio impegnarsi per promuovere più iniziative e dare al turista più opportunità e più occasioni per scegliere il vicentino e questa programmazione senza sovrapposizione certamente è nella direzione giusta.   vedi pdf      

La Kermesse vicentina del Bacalà celebra il riconoscimento europeo Dal 23 al 27 settembre 2010, nelle piazze di Sandrigo (VI), va in scena la Festa del Bacalà. Attesi migliaia di appassionati per gustare il piatto principe della gastronomia berica Migliaia di appassionati della buona tavola si danno annualmente appuntamento a Sandrigo (Vicenza), centro a una quindicina di chilometri dal Capoluogo, che per cinque giorni diventa, a tutti gli effetti, la capitale del Bacalà alla Vicentina. Qui, infatti, sotto il grande padiglione allestito da Pro Loco, Comune, e Confraternita del Bacalà alla Vicentina, il piatto principe della gastronomia berica sarà protagonista, da giovedì 23 a lunedì 27 settembre, della Festa del Bacalà, una grande kermesse durante la quale, si stima, verranno consumate più di 20mila porzioni di questa apprezzatissima specialità. La manifestazione è un appuntamento da non perdere sia per gli estimatori del Bacalà alla Vicentina, sia per chi, ad esempio, non lo conosce ancora e lo vuole scoprire nella sua quintessenza: il piatto, infatti, è servito in gran quantità, certo, ma nel rigoroso rispetto della ricetta tradizionale e sotto la supervisione della Confraternita, autentica “paladina” della qualità del prodotto. Non è un caso, dunque, se proprio durante la Festa è attesa una nutrita delegazione proveniente niente meno che dalla Norvegia (il maggior produttore mondiale di stoccafisso, elemento base della ricetta) con a capo il sindaco dell’isola di Rost situata nell’arcipelago delle Lofoten, da 20 anni gemellata con Sandrigo. Vengono nel Vicentino per celebrare, anche loro, il riconoscimento ottenuto dall’EuroFIR, il progetto europeo che ha inserito il Bacalà alla Vicentina tra i cinque piatti rappresentativi dell’alimentazione tradizionale italiana. E proprio l’apertura della Festa sarà, quest’anno, tutta dedicata all’importante traguardo raggiunto dal Bacalà alla Vicentina: il 23 settembre alle 20.30, infatti, più di 500 commensali renderanno omaggio al piatto tipico con uno speciale Gran Galà Europeo. Poi la festa riprenderà lo stile che la caratterizza da sempre, vale a dire l’abbinata tra i lunghi tavoli dove sedersi in compagnia a gustare un’abbondante porzione di bacalà alla vicentina accompagnato da polenta e vino Vespaiolo (della Doc Breganze) e i numerosi eventi collaterali in programma, tra cultura, musica e divertimento. Non mancherà, poi, un momento molto suggestivo rappresentato dall’investitura della Venerabile Confraternita del Bacalà alla Vicentina: domenica 26 settembre, a partire dalle 10.30, verranno svelati i nomi dei nuovi confratelli scelti tra personaggi noti del mondo della cultura, dell’arte, dell’economia, della gastronomia e del giornalismo. E’ una cerimonia unica nel suo genere, in cui una consistente rappresentanza degli oltre quaranta confratelli (tra onorari ed effettivi) attualmente in forza al sodalizio accoglieranno, nella caratteristica mantella grigia (simbolo del bacalà), cappa gialla (polenta) e medaglione distintivo, i nuovi “ambasciatori” del piatto vicentino. A conclusione della cerimonia, poi, verrà ufficializzato il gemellaggio tra la Confraternita del Bacalà e la Confraternita del Mais Marano, associazione, quest’ultima, che promuove la valorizzazione di un prodotto tipico del territorio vicentino, il Mais Marano appunto, dal quale si ottiene una polenta molto apprezzata per accompagnare proprio il bacalà. Quelli di Sandrigo, dunque, saranno cinque giorni all’insegna della tipicità, che andranno a suggellare ulteriormente il ruolo del Bacalà alla Vicentina nella diffusione della cultura gastronomica regionale. Non a caso, infatti, secondo i dati diffusi recentemente dall’Osservatorio Nazionale sul Turismo sull’immaginario gastronomico dei turisti che visitano le varie regioni italiane, il Bacalà alla Vicentina risulta essere una delle specialità più apprezzate dell’intera offerta enogastronomica veneta. E l’apprezzamento dei consumatori, alla fine, è quel che conta, oltre ai più importanti riconoscimenti ufficiali.

Successo a Sandrigo per la Festa del Bacala alla Vicentina Si è conclusa con grande successo e notevole soddisfazione degli organizzatori, la 23^ edizione della “Festa del Bacalà alla Vicentina”, tenutasi nelle piazze di Sandrigo dal 23 al 27 settembre 2010. Quest’anno, la manifestazione ha aperto i battenti con una serata di Gala per festeggiare il riconoscimento EuroFIR del piatto di Bacalà, indicato come uno dei 5 alimenti della tradizione italiana da salvaguardare in Europa. Il Gran Galà Europeo, tenutosi in Piazza Duomo giovedì 23 settembre ha superato ogni aspettativa vista la gran richiesta di partecipazioni. Gli ospiti infatti sono stati quasi 700, tra cui nomi illustri della politica italiana, giornalisti ed autorità norvegesi. Per l’occasione la tensostruttura è stata allestita magnificamente con addobbi floreali, lucernari, tovagliati pregiati; molto apprezzata anche la presenza e l’assistenza di esperti sommelier. I cuochi, eccezionalmente, sono stati proprio i ristoranti aderenti al circuito della Venerabile Confraternita. Circa una trentina i preziosi collaboratori che per l’occasione hanno dimostrato una bravura e uno spirito collaborativo davvero perfetto. Rispetto agli anni precedenti ci sono state alcune novità: è stata aggiunta una serata – il lunedì sera – con degustazione del risotto di Grumolo delle Abbadesse al Bacalà, mentre il venerdì sera hanno avuto un ottimo riscontro i gustosi gnocchi di Posina conditi al Bacalà. Anche il tempo è stato favorevole agli organizzatori e ai visitatori che sono arrivati a Sandrigo in migliaia. La domenica mattina, si è svolta la caratteristica cerimonia di investitura della Venerabile Confraternita del Bacalà alla Vicentina alla presenza di migliaia di persone accorse a godersi la festa anche grazie alla bella giornata di sole. Dopo le colorite sfilate per le vie del centro storico delle Confraternite enogastronomiche e dei Bacalà clubs, si è esibito il gruppo storico degli Apini di Vicenza. Luciano Righi e Fausto Fabbris, rispettivamente presidente della Confraternita del Bacalà e della Pro Sandrigo, assieme al Priore Walter Stefani, hanno “premiato” l’unico nuovo ristorante aderente alla Confraternita : Ristorante Villa Palma di Mussolente. Il Confratello Carlo Pepe si è improvvisato egregiamente speaker per l’occasione, leggendo i curriculum dei nuovi Confratelli a cui sono state consegnate le insegne. Per i confratelli onorari: la dott.ssa Maria Parpinel, docente di Igiene e Sanità presso l’Università di Udine. Per i confratelli effettivi: il concittadino neo assessore regionale al bilancio Roberto Ciambetti, il vice presidente dell’Ascom Rino Filippin e Andrea Vergari del cenacolo roveretano (TN) i quali, oltre al medaglione, hanno ricevuto anche la mantella. E’ stato inoltre ufficializzato il gemellaggio tra la Venerabile Confraternita del Bacalà alla Vicentina e la Confraternita del Mais Marano.   {gallery}10-2010/foto{/gallery}    vedi articolo in pdf  

Grande successo per la cena di beneficenza a favore dell’ A.I.S.L.A. organizzata dalla Venerabile Confraternita e dai Ristoratori del bacalà alla Vicentina in Villa Cordellina. Quasi duecento presenze e oltre 8 mila euro (con la serata del 7 ottobre 2009 e la serata di ieri 21 Giugno 2010 sono stati raccolti in tutto € 20.000) da devolvere all’Aisla, l’associazione che promuove la ricerca e assiste i malati di sclerosi laterale amiotrofica. Il secondo appuntamento con la beneficenza organizzato dalla Venerabile Confraternita e dal Gruppo Ristoratori del Bacalà alla Vicentina (in collaborazione con Confcommercio Vicenza e Pro Loco Sandrigo) è andato oltre le più rosee aspettative. La cena – tutta a base di prodotti tipici del territorio che hanno fatto “da gustosi contorni” al piatto principe della gastronomia vicentina, "Sua Maestà" il bacalà , ha visto anche la partecipazione e l’esibizione) del noto cantante Ron, da anni testimonial nazionale dell’Aisla. Molti i nomi noti che hanno scelto di contribuire con la loro partecipazione, alla raccolta dei fondi. Tra questi l’assessore regionale Roberto Ciambetti e quello provinciale Vascon (che ha portato il messaggio del presidente provinciale Schneck assente per altri impegni), i sindaci di Chiampo e di Sandrigo Boschetto e Trento e il direttore generale dell’Ulss 6 Alessandri. I sedici ristoranti (del Gruppo Ristoratori del Bacalà alla Vicentina) che hanno partecipato sono stati: Locanda Centrale, Palmerino, Mora, Al Castello Superiore, Dalla Nana, Al Pioppeto, Al Madarello, Pedrocchi, Da Beppino, Da Remo, Da Gabri e Giorgio, La Marescialla, Al Torcio, Zemin, Dall’Amelia (Ve) e Enoeat (Mi). Significativa anche la presenza di tanti esponenti dei Bacalà Club, a dimostrare una volta di più la vicinanza del sodalizio alle attività della Confraternita. A fare gli onori di casa (in Villa Cordellina di Montecchio Maggiore, concessa per l’occasione dalla Provincia) anche il presidente della sezione vicentina dell’A.I.S.L.A. Adriano Cracco. La cena – organizzata in memoria dell’avvocato Michele Benetazzo, fondatore della Confraternita, che ripete un analogo evento tenutosi nel 2009 – ha avuto il merito di accendere i riflettori anche nel Vicentino, su questa grave malattia, lo scorso 21 giugno, data celebrata come Giornata Mondiale contro la Sclerosi Laterale Amiotrofica.

VENDEMMIA 2008: LA QUALITA’ E’ DI CASA, NELLA DOC BREGANZESE Leggera flessione nella produzione, ma l’annata è eccellente per il Vespaiolo Messi sul piatto pro e contro della vendemmia 2008, la bilancia di Breganze pende per il segno positivo. Secondo Elvio Forato, direttore della Cantina Beato Bartolomeo «abbiamo avuto una flessione nella produzione, ma la qualità è più che soddisfacente». Nel conto infatti vanno messe le piogge abbondanti cadute a giugno anche nell’area consortile, con l’uva in fase di allegazione, che hanno provocato qualche focolaio di peronospora nelle varietà più sensibili. In luglio e agosto però il clima è stato asciutto e soleggiato. Il risultato atteso è una produzione di elevata qualità, seppur di inferiore quantità, come conferma Matteo Bonollo dell’Azienda Vitivinicola Bonollo Giuseppe: «La vendemmia è andata molto bene da un punto di vista qualitativo, ad esempio i grappoli di vespaiola quest’anno erano bellissimi.! I nostri vigneti, sulla pedemontana, hanno però risentito maggiormente della peronospera a giugno. Nei mesi successivi non ci sono stati problemi di siccità, e con meno uva sulle piante la qualità del prodotto è risultata migliore di molte altre annate. Inoltre non abbiamo registrato problemi legati ad altre malattie che solitamente fanno "capolino", come la botrite e l’oidio, e abbiamo potuto vendemmiare tardi: ora i vini sono ancora troppo precoci per poter darne un profilo sensoriale, ma posso già dire che i profumi sono ottimi, con tonalità sia speziate che fruttate». Anche secondo Emilio Vitacchio, dell’Azienda Agricola Vitacchio Guerrino, quest’anno si otterranno produzioni enologiche di grande qualità. «Il Vespaiolo mostra già una buona vivacità, anche se le quantità sono un po’ inferiori al solito – spiega – ma i primi travasi "promettono" molto bene». leggi il pdf

  Vinitaly (Verona) : un ministro per …confratello! ZAIA : promessa mantenuta. La confraternita si arricchisce di un ministro Il ministro delle politiche agricole alimentari e forestali, Luca Zaia e’ il nuovo confratello della Venerabile Confraternita del Bacala alla Vicentina. Venerdì 3 aprile presso la sede del Vinitaly di Verona, nello stand della cantina Beato Bartolomeo di Breganze, il ministro e’ stato insignito confratello. Alla nomina erano presenti il consigliere regionale Roberto Ciambetti, il presidente della Venerabile Confraternita avvocato Michele Benetazzo, il gran maestro Walter Stefani, il vice presidente onorevole Righi, il confratello presidente della Cantina di Breganze Piergiorgio Laverda, la consorella Lina Tomedi e Otello Fabris e tutto lo staff. “Organizzatore” del tutto e’ stato il cuoco Antonio Chemello della Trattoria da Palmerino amico del ministro, che ha fatto in modo che Luca mantenesse una vecchia promessa fatta ancora quando era vice presidente della Regione Veneto. In occasione infatti della partenza del Mandrake II, la famosa attraversata in barca a vela, Venezia – Rost, il ministro allora presente per inaugurare il viaggio, promise ad Antonio la propria “adesione” alla Venerabile Confraternita qualora Antonio avesse concluso il tutto con successo. Cosa che avvenne. Il neo ministro ha assaggiato il baccalà alla vicentina cucinato da Antonio IL MINISTRO LUCA ZAIA CAVALIERE DEL BACALÀ ALLA VICENTINA Oggi, a Vinitaly, il Ministro delle politiche agricole è stato insignito del titolo di Cavaliere dell’ordine del Bacalà alla Vicentina. Ha ricevuto la benedizione solenne del Priore. Il Ministro dell’agricoltura Luca Zaia è stato investito del titolo di Cavaliere della Venerabile Confraternita del Bacalà alla Vicentina. Dopo aver gustato un piatto di Bacalà e un calice di vino Vespaiolo, ha ricevuto la benedizione del priore Walter Stefani che, brandendo uno stoccafisso di ragguardevoli dimensioni, ha recitato la formula di rito e lo ha vestito con la tradizionale toga. Il tutto si è svolto questa mattina a Vinitaly, nello stand della Cantina Beato Bartolomeo, dove il Ministro ha incontrato una nutrita rappresentativa della Venerabile Confraternita di Sandrigo capitanata dal presidente Michele Benetazzo. “Ho accetto ben volentieri l’invito della Confraternita – ha dichiarato il Ministro, divertito ed emozionato per l’investitura – sono qui per testimoniare la preziosa funzione che questa associazione svolge nel territorio per tutelare l’identità del Bacalà alla vicentina”. All’investitura ha partecipato anche il Consigliere regionale del Veneto Roberto Ciambetti e il cuoco che ha fatto conoscere e apprezzare il bacalà alla vicentina a Zaia, Antonio Chemello del ristorante Da Palmerino. Oltre naturalmente che al padrone di casa, Piergiorgio Laverda, presidente della Cantina Beato Bartolomeo che produce il Vespaiolo consigliato dalla Venerabile confraternita per l’abbinamento al Bacalà alla vicentina. “Bacalà e Vespaiolo è il binomio più tradizionale della gastronomia vicentina – ha spiegato Laverda – un piatto saporito come il bacalà trova l’abbinamento perfetto nel vino prodotto con l’autoctona uva vespaiola, la cui spiccata acidità contrasta piacevolmente la grassezza del piatto”. Particolarmente soddisfatto il presidente della Venerabile, l’inossidabile Avvocato Benetazzo: “Il Ministro Zaia è un vero appassionato di Bacalà – ha dichiarato – si è meritato a pieno titolo di entrare nella nostra confraternita”. Una tradizione nata per una causa assolutamente fortuita. La cui storia è stata raccontata al pubblico presente dallo stesso ministro Zaia: “Tutto iniziò nel 1431, quando il navigatore veneziano Pietro Querini, partito da Venezia e diretto nelle fiandre, naufragò nell’isola di Røst, in Norvegia. Qui con il suo equipaggio fu tratto in salvo dalla gente del posto che gli fece conoscere il merluzzo essiccato dai gelidi venti del nord. Al suo ritorno a Venezia portò con sé alcuni di quei pesci-bastone dando avvio ai commerci e alla fortunata tradizione del Bacalà nel veneto”. Il ministro ha confermato di conoscere anche l’epilogo comunemente attribuito al soggiorno dell’equipaggio veneziano nell’isola di Røst: “È l’unica isola dove ci sono tante persone con i capelli scuri”.        

Addio Presidente! E’ mancato il Presidente e padre fondatore della Venerabile Confraternita del Bacalà alla Vicentina, avvocato Michele Benetazzo. il Giornale di Vicenza   LA COMMEMORAZIONE dell’Avv. Michele BENETAZZO tenuta dal Dr. Luciano RIGHI, Presidente della Venerabile Confraternita del bacalà alla Vicentina, in occasione della consegna ai Familiari del “Premio BASILICA PALLADIANA” alla memoria. SANDRIGO 17/9/2009.     Al nostro PresidenteCaro Presidente Ci ha lasciato un vuoto incolmabile. Ha deciso di andarsene a modo suo, sorprendendoci tutti ancora una volta, così come era solito fare. La ricorderemo sempre come il Nostro Presidente, e non basteranno certo queste parole per ringraziarla. La ricorderemo come un uomo e un lavoratore instancabile, energico; in ogni cosa era solito mettere una passione ed un entusiasmo coinvolgenti. Ogni sua idea sfociava in un progetto, ogni progetto diventava un evento subito apprezzato e conosciuto a livello nazionale. Caro Presidente questo era Lei, un creativo e un incredibile organizzatore; un uomo che ha sempre pensato in grande; ogni sua iniziativa pareva non avere altro orizzonte se non il successo. Non c’erano vie di mezzo. Ricordiamo la nostra Pro Loco, il Premio Basilica Palladiana, i Teatri in Corte e molte altre grandi manifestazioni da Lei promosse, fino a quella che e’ stata la tua sfida e il suo successo più grandi, il voler far rinascere un piatto “antico”, povero, dei nostri nonni…. il bacalà alla vicentina. Un piatto che rischiava di essere dimenticato e che ora, grazie soprattutto a Lei, si e’ affermato in tutto il mondo. Venti anni fa ci ha presi per mano come suoi figli, e ci ha condotti accompagnandoci fino a qui. Caro Presidente , a nome di tutti i Ristoratori della Venerabile Confraternita del Bacalà alla Vicentina, Le porgo l’ultimo saluto, facendo nostro quanto ha detto di Lei un suo fedele collaboratore: “lavorare con te non e’ stato sempre facile, ma e’ stato sempre entusiasmante”. Antonio Chemello a nome dei Ristoratori della Venerabile Confraternita del Bacalà alla Vicentina.

G8 AGRICOLTURA. La parola finale a Vespaiolo e bacalà Il summit di Cison di Valmarino si è chiuso con il Bacalà alla Vicentina preparato dal ristorante “Da Palmerino” e il Vespaiolo della Cantina Beato Bartolomeo . Il vertice mondiale dell’agricoltura a Cison di Valmarino (TV)  si è chiuso ieri (20 aprile) con un pranzo a base di Bacalà alla vicentina, accompagnato dall’immancabile Vespaiolo di Breganze. A volerlo è stato lo stesso ministro Luca Zaia, fresco di nomina a Cavaliere del Bacalà da parte della Venerabile Confraternita del Bacalà di Sandrigo, che da estimatore della specialità vicentina ha voluto sorprendere i suoi ospiti con un piatto sicuramente fuori dal comune in occasioni di questo genere. Delegati e giornalisti da tutto il mondo hanno così potuto conoscere il Bacalà preparato da Antonio Chemello del ristorante “Da Palmerino” di Sandrigo, che insieme al figlio Marco ha servito oltre 300 porzioni abbinate al tradizionale Vespaiolo della Cantina Beato Bartolomeo di Breganze, vino scelto dalla Conf raternita del Bacalà per tutte le degustazioni ufficiali. “È stata una grande soddisfazione – commenta Antonio Chemello –  abbiamo riscosso un successo unanime e numerosi ospiti sono venuti a farci i complimenti e chiederci un bis” . Una nuova occasione di ribalta per la gastronomia vicentina, che con il binomio Bacalà-Vespaiolo varca ormai abitualmente i confini nazionali. Lo stesso Chemello è stato infatti tra i protagonisti del viaggio in barca a vela da Venezia alla Norvegia, sulla rotta del navigatore  veneziano Pietro Querini, facendo promozione del piatto e del vino in giro per l’Europa.

Bacco…là, in Norvegia.Sulla scia del motto “Unisce più il baccalà che l’autostrada”, il Cenacolo Roveretano (link al sito del cenacolo) ha voluto invitare un rappresentante della Venerabile Confraternita del Baccalà alla Vicentina per costituire una speciale delegazione italiana a Bergen, in occasione della Festa Nazionale Norvegese, che ogni anno si tiene il 17 maggio. Il gruppo, in tutto 17 persone, era corroborato dalla presenza del sindaco Guglielmo Valduga e di altre autorità di Rovereto; è stato accolto con grande simpatia dal sindaco Gunnar Bakke e dal segretario Harald Misje. In segno d’amicizia sono stati portati in dono la riproduzione in scala della Campana della Pace, un volume sul MART e l’album Venezia-Røst – Sulla rotta del Querini. Altri incontri si sono tenuti alla sede della Dante Alighieri di Bergen, dove il presidente del Cenacolo, Andrea Vergari, ha tenuto ai convenuti (quasi tutti norvegesi) una relazione sulla tradizione roveretana dello stoccafisso e sui relativi vini, dal titolo Bacco qui, Bacco là…Baccalà. Il vicentino Otello Fabris ha dato invece alcune anticipazioni sulle sue ricerche sulla storia dello stoccafisso, soffermandosi in particolare sui traffici tra Bergen e il Trentino nel ‘500 e sull’origine della ricetta del Baccalà alla Vicentina. Alcuni immigrati italiani hanno preparato lo stoccafisso della loro regione, apprezzato da tutti, anche dai norvegesi che solitamente non lo mangiano. I roveretani hanno contraccambiato sfoderando di sottobanco una enoteca dei migliori vini nostrani, fatto che ha giovato a riscaldare lo spirito d’amicizia. Il vino in Norvegia è costosissimo e di difficile reperimento, in quanto soggetto a un monopolio rigorosamente controllato dallo stato. Il gruppo è stato ospite anche della più autorevole e impegnata associazione culturale della città, la De glade Bergen, ossia la Bergen sorridente, titolazione che rivela lo spirito che impronta la sua azione. Al seguito della ieratica figura del presidente, Bård Kjersem, il gruppo italiano ha sfilato in testa alla grandiosa parata del 17 maggio, accolto simpaticamente dai membri del sodalizio, appartenenti a varie nazionalità. Questi hanno sfilato con i vestiti tradizionali e le rispettive bandiere. Una giornata che esprime in pieno la grande civiltà del popolo norvegese. Infatti assieme a scarme rappresentanze dell’esercito e della marina sono sfilate le scuole d’ogni ordine e grado, dalle materne alle Università, e le associazioni d’ogni genere, tutti con lo stesso impegno e entusiasmo. Una delle banchine del porto era occupata da una colonna di autobus climatizzati con dentro gli anziani non autosufficenti delle case di riposo, che avevano così la possibilità di assistere comodamente alla parata. Nei gruppi, moltissime le persone di colore che indossavano i vestiti tradizionali della Norvegia. Fra le varie bandiere e i gruppi etno-linguistici, non si è individuato un tricolore italiano, molto presente invece sulla pubblicità di pizzerie e spaghetterie della città. Unica nota nazionale, lo stendardo del “Baccalà dei Frati” di Rovereto, accompagnato dai confratelli in tonaca nera. L’incontro ha rivelato che molta è la strada da fare, negli scambi con la Norvegia, ma anche che le porte sono spalancate all’Italia; già si sono messe le basi per sviluppi futuri, specialmente in ambito culturale. Già dalla parata del 17 maggio avremmo molto da imparare.

Cantina Beato Bartolomeo UN’ ETICHETTA ESCLUSIVA PER FESTEGGIARE I 60 ANNI DELLA MOTO LAVERDA In occasione del 6° Incontro Internazionale Moto Laverda, la Cantina Beato Bartolomeo ha presentato il nuovo Merlot 60° anniversario. Due eccellenze breganzesi in sinergia. Un prodotto prestigioso, come prestigioso è il marchio a cui lega il suo nome: è questo il nuovo Merlot Beato Bartolomeo Breganze, una selezione di sole 1000 bottiglie, nata per celebrare il 60° anniversario di Moto Laverda. La celebre azienda costruttrice, fondata da Francesco Laverda e lanciata dal figlio Massimo quale protagonista delle competizioni degli anni ’50-’70, vanta oggi appassionati e collezionisti in tutto il mondo, raccolti in innumerevoli moto club. È per ri unire questo stuolo di sostenitori che, il 24, 25 e 26 luglio, Breganze e’ diventata palcoscenico del 6° Incontro Internazionale Moto Laverda. Una tre giorni piena di iniziative volte a cementare i legami fra realtà lontane tra loro, ma unite dalla passione per le moto breganzesi. Cene sotto le stelle, giri turistici, visite ai musei a tema presenti nel territorio, premiazioni di ex piloti. Un programma intenso, suggellato da un’etichetta creata appositamente per lo storico marchio. Il Merlot Beato Bartolomeo 60° anniversario, ottenuto da uve provenienti dalle colline vulcaniche di Breganze, rigorosamente selezionate e leggermente appassite, viene affinato per 24 mesi in botti di rovere poste a 15 metri di profondità. Ne deriva un vino di color rubino profondo, con riflessi granati, un profumo elegante ed intenso, con note di piccoli frutti neri, speziate e di liquirizia. In bocca si rivela avvolgente, con tannini fitti maturi, finale lungo con a romi di confettura, di piccoli frutti, liquirizia e spezie. Adatto a piatti importanti, carni rosse, selvaggina, va servito ad una temperatura di 18°. È in vendita presso i punti vendita della Cantina Beato Bartolomeo, a Breganze e Schio, oppure chiamando direttamente lo 0445 873112.

 Giornate Italo – Norvegesi Leggi qui il programma delle Giornate. Programma PDF Si è conclusa con grande successo e piena soddisfazione degli organizzatori, la 22^ edizione della “Festa del Bacalà alla Vicentina”, tenutasi nelle piazze di Sandrigo dal 23 al 27 settembre 2009. La 1° edizione senza il “Suo” storico fondatore e indimenticabile organizzatore – Michele Benetazzo – mancato qualche mese fa improvvisamente. Durante la manifestazione non sono mancati i momenti per ricordarne l’arduo lavoro che, negli anni, ha portato a ottenere risultati assolutamente grandiosi. Nel corso della cerimonia, da parte della Venerabile Confraternita, e’ stata consegnata alla figlia Cinzia e ai fratelli dell’avvocato, una targa in memoria e onore dell’avvocato. Quest’anno la manifestazione ha ospitato anche le Giornate Italo Norvegesi. Dalla Norvegia, in particolare dall’Isola di Rost, sono arrivati a Sandrigo numerosi ospiti, autorità, studenti e produttori di Stoccafisso. Ci hanno onorato con la loro presenza, fra gli altri, il Sindaco di Rost – Arnfinn Elligsen e la Preside delle Scuole di Rost – Tove Andreassen. Quest’ultima è stata scelta “a sorpresa” tra i nuovi Cavalieri del Bacalà che, da quest’anno, si distinguono tra soci Onorari ed Effettivi. Rispetto agli anni precedenti, quest’anno si e’ ampliata la Tensostruttura che ospita la Festa, arricchita e abbellita da giochi dì luce e acqua; è stata aggiunta una serata – il giovedì sera – con intrattenimento e assaggi a base di di Bacalà Mantecato, formaggi e salumi locali, il tutto corredato da un affascinante spettacolo di magia. Il venerdì sera, oltre al tradizionale risotto al bacalà – cucinato dai cuochi di Isola della Scala (VR) – si è aggiunto il bacalà alla vicentina con polenta. Il tempo è stato favorevole agli organizzatori e ai visitatori che sono accorsi a Sandrigo in migliaia. La domenica mattina, si è svolta la caratteristica cerimonia di investitura della Venerabile Confraternita del Bacalà alla Vicentina. Dopo le sfilate per le vie del centro storico delle Confraternite enogastronomiche e i Bacalà Clubs, si sono esibiti gli sbandieratori di Noale. Luciano Righi e Fausto Fabbris, rispettivamente Presidente e Vice Presidente della Confraternita del Bacalà (Fabbris anche Presidente della Pro Sandrigo), assieme al Priore Walter Stefani, hanno “nominato” i nuovi ristoranti aderenti alla Confraternita – tre in tutto. Il più lontano, il titolare del Ristorante STEVANO, è venuto da Cantalupo Ligure, in provincia di Alessandria, ha preparato un’ ottimo bacalà alla vicentina di, tanto da meritare l’agognata targa. Inoltre si sono aperte le porte anche alla provincia di Padova, premiando la Trattoria AI MEDIATORI di Tombolo, mentre la terza targa è andata a un ristoratore di Velo d’Astico, titolare della LOCANDA GRANPASSO. Il Confratello Carlo Pepe si è quindi improvvisato speaker per l’occasione. Assieme al traduttore norvegese Petter Johannesen ha letto i curriculum dei nuovi Confratelli Onorari a cui dare le insegne. Per gli onorari : l’arch. Caprioglio Giovanni, il Doge della Confraternita del Baccalà Mantecato di Mestre , Tove Andreassen e Ulaf Pedersen a cui sono stati consegnati i medaglioni. Per gli effettivi : De Gregorio Maria Teresa e Pozzato Arnaldo che hanno ricevuto mantella e medaglione. Altri premi sono andati al Confratello Mario Baratto del ristorante Da Remo per l’impegno sempre grande a favore della Pro Loco di Sandrigo e della Confraternita del Bacalà; ai proprietari di Villa Mascotto – Mario e Rosy – per la disponibilità a concedere la loro proprietà in occasioni particolarmente speciali e, infine, all’Istituto Alberghiero di Tonezza, rappresentato dal dirigente Walter Girardin. Festa del Bacalà alla Vicentina e Vespaiolo Beato Bartolomeo Il Vespaiolo ” Sulla Rotta del Bacalà ” e’ stato il vino ufficiale della manifestazione e della 22° edizione della Festa del Bacalà di Sandrigo. leggi qui tutto l’articolo       

La Norvegia nomina i suoi ambasciatori Leggi l’articolo su il Giornale di Vicenza La nomina ad Ambasciatore dello Stoccafisso di Norvegia, si aggiunge ai tanti riconoscimenti ricevuti nel corso della carriera dallo chef Antonio Chemello della Trattoria da Palmerino. L’ Associazione Produttori dello Stoccafisso norvegese, TORRFISKFORUM, e la Commissione norvegese per l’Esportazione dei prodotti ittici in Italia, il Norwegian Seafood Export Council (NSEC), hanno nominato Chemello, sabato 26 Settembre a Sandrigo, in segno di riconoscimento per la dedizione e abilità nel preparare lo stoccafisso, simbolo del legame tra il Veneto e la Norvegia. Antonio Chemello e’ alla terza generazione di chef amanti di Stoccafisso e questa sua passione lo ha portato a ripercorrere in barca a vela le rotte da Sandrigo all’isola di Rost, ,lo stesso percorso fatto cinquecento anni fa da Pietro Querini che ha diffuso la cultura dello stoccafisso nel Bel Paese. La rappresentante del NSEC in Italia, Birgit Aarones, accompagnata dal produttore Geir Borre Johansen, ha così commentato la nomina di Antonio: “ per noi e’ un piacere e un onore dare questo riconoscimento ad Antonio Chemello, perche’ attraverso la sua cucina, rappresenta l’essenza dello Stoccafisso…” Leggi articolo su “Pantagruel” Gemellaggio: Si e’ rinnovato il gemellaggio tra la Venerabile Confraternita del Bacalà alla Vicentina e la Confraternita trentina dello Smacafam, gran cerimoniere l’accademico Otello Fabris, presidente dell’Associazione «Amici di Merlin Cocai». Per l’occasione il «re dello stoccafisso», Antonio Chemello, chef-patron dell’Antica Trattoria da Palmerino nonchè ambasciatore dello stoccafisso nel mondo, ha predisposto un menu sontuoso ricchissimo di prelibatezze a base di bacalà alla vicentina e baccala’ mantecato. Al mattino la comitiva ha visitato Bassano, il Museo della Ceramica e la settecentesca bottega Nardini. La distilleria, per l’occasione, ha offerto il suo celebre Aperitivo.

Confraternita, Ascom e A.I.S.L.A.: Memorial Benetazzo La Confraternita del Bacalà alla Vicentina ha organizzato per i vicentini una cena di beneficenza. Il primo di una serie di eventi filantropici, ospite e testimonial il cantautore Ron. La serata si e’ svolta nella splendida cornice di Villa Cordellina di Montecchio Maggiore. Il ricavato e’ stato devoluto all’Associazione Italiana Sclerosi Laterale Amiotrofica (A.I.S.L.A) La Confraternita e’ scesa in campo mercoledì 7 ottobre, per raccogliere fondi a favore della ricerca sulla Sclerosi Laterale Amiotrofica. Organizzando una cena di beneficenza – in memoria del fondatore della Venerabile Confraternita da poco scomparso avv. Michele Benetazzo – a base del piatto principe della cucina vicentina, si e’ colta la duplice occasione per sensibilizzare e informare i vicentini sul tema della sclerosi laterale amiotrofica e devolvere il ricavato della serata alla A.I.S.L.A. Onlus. Nel corso della serata si e’ degustato uno speciale menu curato dallo chef Mario Baratto e dai colleghi dei “Ristoranti Consigliati dalla Confraternita del Bacalà alla Vicentina”, ma si e’ voluto che il protagonista non fosse tanto il baccalà, bensì la lotta alla SLA. La sclerosi laterale amiotrofica è infatti una malattia neurodegenerativa progressiva che non riserva, al momento, alcuna speranza di guarigione a chi ne resta colpito. Ancora poco o nulla si conosce sulle cause che la scatenano; certo è che ogni giorno in Italia si registrano tre nuovi casi e, spesso, la si conosce più come “malattia dei calciatori”, anche se tale patologia non guarda in faccia nessuno e va a colpire, generalmente, gli individui adulti di età superiore ai 20 anni, di entrambi i sessi. Alla buona riuscita dell’evento hanno collaborato in molti, tra cui la Confcommercio di Vicenza, tramite le associazioni provinciali panificatori e fioristi. Tra i molti ospiti presenti , citiamo gli interventi del Presidente della Venerabile Confraternita del Bacalà alla Vicentina, Luciano Righi : “ Questa iniziativa nasce dall’esigenza, sentita da tutti i Confratelli, di impegnarci non solo nel campo enogastronomico e culturale, ma anche filantropico. La cena di beneficenza a favore dell’A.I.S.L.A. sarà il primo di una serie di appuntamenti con i quali vogliamo mettere al servizio di altre associazioni o istituzioni che operano nel sociale, l’impegno a condividere importanti obiettivi, in un’ottica di crescita e di confronto reciproco. L’invito che facciamo di partecipare parla direttamente al cuore di tutte le persone sensibili e pronte a sostenere la ricerca scientifica per sconfiggere la Sla e allo stesso tempo desiderose di trascorrere un momento conviviale particolare a base di buon baccalà cotto secondo la ricetta tradizionale . Sono quindi intervenuti il Presidente della A.I.S.L.A. prof. Mario Melazzini a spiegare le iniziative e gli scopi dell’Associazione; il cantautore Ron che ha parlato come testimonial nazionale raccontando la propria esperienza in merito e partecipe di tante iniziative benefiche e di divulgazione. Quindi il cuoco Mario Baratto , uno dei promotori della serata, a nome dei ristoratori della Venerabile Confraternita. Il dott. Fortuna e il dott. Cracco del USC Vicenza che hanno poi consegnato una targa ricordo al prf. Melazzini.

Bacalà Club Due Mori: “Successo della cena sociale in maschera” Nell’Antica Trattoria Due Mori di San Vito di Leguzzano sabato 23 gennaio u.s. si è svolta l’annuale cena sociale per l’occasione in maschera. La Sig.ra Rosalia, titolare del ristorante, ha saputo abbinare nel menù a base di baccalà, una raffinata cura nella presentazione dei piatti ad un gusto elevato. Dalla trilogia di baccalà come antipasti, alla Crema di patate e baccalà con scampo in crosta, al delizioso risotto al radicchio di Treviso e morlacco, si è giunti all’apprezzatissimo bacalà alla vicentina con polenta. Il sorbetto al limone e liquirizia ha predisposto il palato alla pioggia di dolci della tradizione di carnevale che ha lasciato tutti molto soddisfatti. Il Vespaiolo della cantina Beato Bortolomeo di Breganze, il Tai rosso Cavazza ed il Moscato Fior d’Arancio Colli Euganei ha accompagnato le portate. Alla serata era presente il Presidente della Confraternita del Baccalà, on. Luciamo Righi ed il sindaco di San Vito di Leguzzano, ing. Antonio Dalle Rive. Nell’occasione è stato presentato il nuovo direttivo ed il suo presidente dott. Federico Bordin. La serata è stata resa più frizzante dal cabarettista Alberto De Biasi, che ha dato prova delle sue grandi doti di comico intrattenitore. Ricchi premi sono stati consegnati ai vincitori dei numerosi giochi e alle maschere che si sono distinte per bellezza ed originalità. Durante la cena sono state presentate le prossime iniziative. Il prossimo appuntamento sarà sabato 6 marzo per una gita culturale-enogastronomica nel Friuli. Dalla splendida Villa Manin di Codroipo, dopo aver visitato la mostra “L’età di Courbet e Monet, la diffusione del Realismo e dell’Impressionismo nell’Europa centrale ed orientale” , si arriverà a Cividale del Friuli in un ristorante per un pranzo a base di piatti della cucina friulana. Farà seguito una visita guidata alla bella cittadina, una sosta in una cantina locale per una degustazione di vini, stuzzichini e Gubana ed infine il rientro a San Vito di Leguzzano.    

Gli studenti dell’Istituto alberghiero della cittadina laziale in visita a Sandrigo per una “lezione” dalla Confraternita Gli studenti dell’Istituto Alberghiero di Formia (LT) alla scoperta del baccalà alla vicentina. Nei giorni scorsi, infatti, un gruppo di ragazzi che frequentano l’Istituto Professionale di Stato per i Servizi Alberghieri della Ristorazione del noto centro laziale hanno fatto tappa a Sandrigo per un incontro con la “Confraternita del Bacalà alla Vicentina”. Accompagnati dal loro docente di alimentazione, il professor Giuseppe Nocca, gli studenti hanno incontrato l’onorevole Luciano Righi, presidente del sodalizio, ed hanno seguito con grande interesse una lezione di cucina sul piatto della tradizione gastronomica berica tenuto dallo chef Antonio Chemello, del ristorante “Da Palmerino”. “Per noi – è stato il commento del professor Nocca – è stato un po’ come scoprire “l’altra metà del cielo”, perché veniamo da una zona, confinante con la Campania, dove il baccalà è altrettanto importante dal punto di vista della tradizione culinaria. Abbiamo però voluto conoscere come questo prodotto viene preparato a Vicenza, perché ci troviamo di fronte ad un piatto eccezionale non solo per quanto riguarda il gusto, ma anche per l’aspetto nutrizionale”. La storia del baccalà alla vicentina è stata illustrata agli ospiti di Formia dal presidente Luciano Righi, che si è soffermato anche sul ruolo svolto dalla Confraternita nella promozione di questa specialità. Poi gli studenti sono passati direttamente nelle cucine del ristorante Da Palmerino per una lezione pratica sulla preparazione del piatto: “Non ho solo spiegato le regole della ricetta tradizionale – spiega lo chef Antonio Chemello – ma ho anche svelato qualche piccolo segreto per ottenere un baccalà alla vicentina coi fiocchi”. Chissà che questa lezione non sia servita per trovare anche a Formia, in un prossimo futuro, un ristorante degno di essere citato tra i “Ristoranti del Baccalà” selezionati dalla Confraternita. IL DIRETTORE (Avv. Andrea Gallo)