Ottobre 2011 IL BACALA’ ALLA VICENTINA ORA LO PREPARANO ANCHE IN AUSTRALIA

Missione della Confraternita al fianco dell’Ente Vicentini del Mondo: la delegazione promuove il piatto berico incontrando le autorità e insegna la ricetta tradizionale a due chef, che la promuoveranno nel circuito dei ristoranti australiani

 

Ministri, deputati, consoli e persino il nunzio apostolico hanno accolto, in Australia, il Bacalà alla Vicentina.
Il legame dei migranti berici in quel lontano Paese con il loro territorio d’origine è ancora forte e a dimostrarlo è stata proprio l’accoglienza riservata, nelle scorse settimane, alla delegazione della Confraternita del Bacalà alla Vicentina, guidata dal presidente Luciano Righi, invitata a Sidney per il 25° anniversario di fondazione del Circolo Vicentini nel Mondo. Le autorità che hanno ricevuto gli “ambasciatori” del piatto principe della gastronomia berica, giunto nel continente australe al seguito dell’Ente Vicentini del Mondo e del suo presidente Giuseppe Sbalchiero, fanno ben capire l’importanza riservata anche al nostro bacalà: “Abbiamo incontrato, tra gli altri, due ministri, quello delle infrastrutture della Tasmania David O’Byrne e degli Affari Sociali del South Australia Grace Portolesi – ricorda il presidente Righi –, il nunzio apostolico Mons. Giuseppe Lazzarotto e il Console generale d’Italia Sergio Martes, oltre al deputato John Sidoti. Tutti hanno dimostrato grande curiosità verso questo piatto e noi abbiamo ricambiato regalando, tra le altre cose, una litografia di Galliano Rosset che abbina l’immagine della Basilica Palladiana a quella di un piatto di bacalà con la polenta, unendo dunque la promozione del piatto a quella della nostra città”. Onore, dunque, al bacalà in terrà straniera, ma altrettanto importante è il fatto che con questo viaggio si è gettato un “seme” per la diffusione del piatto in quel continente.
Con il sodalizio, infatti, sono volati in Australia gli chef dell’Associazione Ristoranti Consigliati dalla Confraternita Antonio Chemello e Riccardo Cunico, che hanno insegnato la ricetta tradizionale del Bacalà alla Vicentina a due cuochi australiani del Veneto Club, David Gauci e Romina Costantino. E saranno loro, adesso, a proporre il piatto ufficiale nei ristoranti dove lavorano e ad insegnarne la preparazione ai colleghi, con l’auspicio che, dopo un necessario periodo di rodaggio, in futuro una targa gialla di riconoscimento rilasciata dalla Confraternita sia finalmente apposta anche su un locale australiano. “Abbiamo gettato un ponte importante tra la nostra gastronomia e questo Paese ancora così legato al Veneto e al Vicentino – osserva Luciano Righi – Dai presidenti dei circoli vicentini di Canberra, Sidney, Melbourne, Adelaide, Griffith, Myrtleford, Wollongong e Hobart che abbiamo incontrato, abbiamo percepito la grande nostalgia dei nostri emigranti per il Bacalà alla Vicentina – che qui alcune famiglie preparano ancora in casa, ma che praticamente non esiste nella ristorazione – e una notevole curiosità da parte di chi non lo conosceva. Non a caso abbiamo distribuito centinaia di pubblicazioni con la ricetta originale e consigli di preparazione, promuovendo il piatto e l’immagine della nostra città”. Anche perché ora l’Australia ha un legame in più con Vicenza: la nomina straordinaria a Cavaliere Onorario della Confraternita della presidente del Circolo Vicentini nel Mondo di Sidney, Carla Rigoni, avvenuta con la stessa suggestiva cerimonia che si tiene annualmente a Sandrigo.

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Cronache di Sidney

    John Sidoti e Luciano Righi                                 da sx Gauci_Costantino_Cunico

                                                  Investitura a Carla Rigoni